Questa mattina presso la sede di Bussana dell’ASL1, il direttore generale Marco Damonte Prioli ha fatto il punto sul programma di strategie organizzative, azioni e primi risultati in tema di contenimento dei tempi di attesa che sono stati conseguiti in questi ultimi due anni.

La gestione dei tempi di attesa rappresenta un obiettivo prioritario nel  processo di riforma del Sistema Sanitario Regionale. Per questa ragione l’ASL monitora costantemente i flussi  dell’attività specialistica ambulatoriale e vengono costantemente messe in atto strategie organizzative ed interventi migliorativi”, ha spiegato Prioli.

Tra i recenti interventi attuati per aumentare l’offerta di prestazioni prenotabili con il CUP, il direttore generale ha segnalato: l’aumento di prestazioni aggiuntive per i medici (pari a circa 600 mila euro), l’aumento di fondi investiti per le prestazioni con maggiore criticità, l’aumento di personale (2 radiologi, 2 neurologi, 1 gastroenterologo) e l’aumento di prestazioni acquistate presso le strutture accreditate.

“Tali interventi – ha sottolineato Prioli – hanno prodotto nel primo trimestre del 2018 un aumento pari a 5000 prestazioni prenotabili a CUP in più rispetto al 2016 e 3000 rispetto allo stesso periodo del 2017 (escluse le prestazioni di laboratorio), con un correlato miglioramento della trasparenza e della presa in carico del paziente. Inoltre – ha aggiunto – al fine di garantire l’appropriatezza delle prescrizioni, è stato realizzato un nuovo Manuale delle priorità e si è attivato un confronto quotidiano con i medici di famiglia e gli specialisti sulle singole richieste”.