video

“Quest’anno il lavoro non c’è, ci sono i parcheggi taxi pieni di macchine“. Una settimana festivaliera di tono ancor minore rispetto alle aspettative della vigilia, a descriverla Christian Galli tassista sanremese.

L’assenza del pubblico al teatro Ariston, dei turisti, dei curiosi e dei tipici cacciatori di selfie ha portato a un grosso segno negativo su un settore, quello del trasporto locale, già in profonda crisi.

“Un po’ ce lo aspettavamo – ammette Galli – ma non a questi livelli. Non essendoci pubblico non abbiamo gli spettatori e anche gli addetti ai lavori sono ridotti al minimo quindi siamo fermi per delle ore per fare qualche corsa”.

Sulla concorrenza dei van: “Sarebbe forse giusto che lavorassimo più noi di loro che, come da sempre, sono contrattualizzati dalla Rai e noi nel posto stiamo qui a guardare loro lavorare. Avremo bisogno di ristori come tutti i settori d’altronde”.

Unica nota lieta il bonus taxi per gli over 75: “Qualche cliente mi è capitato di portarlo. Le nostre macchine sono igienizzate e possono evitare i mezzi pubblici più a rischio”.

Articolo precedenteSanità, il consigliere regionale Ioculano (PD): “Confusione e scarsi risultati. Serve un cambio di passo: nomini l’assessore competente”
Articolo successivoDoppia performance degli Urban Theory domani al Festival di Sanremo 2021