Controlli serrati sul territorio comunale di Taggia per verificare il rispetto delle misure restrittive imposte dal Governo, dalla Regione e dal sindaco per contrastare il dilagare del coronavirus.

Partiti anche i controlli sulle seconde case e al casello autostradale per prevenire l’eventuale arrivo di non residenti che, complici le belle giornate, potrebbero essere invogliati a raggiungere il Ponente ligure da altre regioni.

Sono questi i temi principali dell’intervista di Riviera Time all’assessore alla Sicurezza, Espedito Longobardi.

Il sindaco Conio non vuole perdere il passo su questo punto. Con la Polizia Locale, in concerto con i Carabinieri, stiamo cercando di assicurare il massimo della vigilanza non tanto dal punto di vista repressivo, quanto da quello preventivo,” spiega.

“I cittadini di Taggia, tranne qualche episodio, stanno rispettando le misure previste. I servizi giornalieri dei Vigili sono stati estesi, a partire da ieri, anche ai possibili arrivi nelle seconde case e al casello autostradale. Ieri la situazione si è rivelata particolarmente tranquilla su tutto il territorio. Speriamo si vada avanti così.”

Desta però non poca preoccupazione l’avvicinarsi della Pasqua, il momento più sensibile dall’inizio di questa emergenza.

“Proprio questa mattina – spiega Longobardi – con il sindaco si è deciso che in questa settimana, con maggior incidenza a partire da giovedì, verrano moltiplicati i servizi di monitoraggio. Rafforzando i controlli, già presenti, in tutte quelle aree precluse dall’ordinanza sindacale, come il lungomare, la pista ciclabile, il viale delle Palme. Alla riunione di oggi erano presenti anche i Carabinieri che ci daranno una mano in questo. Colgo l’occasione per fare un plauso agli agenti della Polizia Locale che in questo periodo sono molto sotto pressione. Stanno andando avanti con un enorme spirito di collaborazione.”

Nell’intervista integrale, visibile a inizio articolo, l’assessore parla anche di come stanno andando avanti i lavori all’interno del Comune nonostante la difficile situazione.