Mercoledì 4 agosto alle ore 21 presso l’Oratorio della S.S. Trinità a Taggia, si svolgerà l’ultimo concerto del Festival internazionale di musica classica “Frequenze 20.0”.

In palinsesto un concerto per organo solo dedicato allo splendido organo Mentasti dell’oratorio recentemente restaurato dalla ditta Marzi.

L’ultimo concerto di Frequenze 20.0 edizione 2021 è stato affidato al M° Fabio Nava che presenterà un programma molto vario con musiche di Frescobaldi, Donizetti, Verdi e Padre Davide da Bergamo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Confraternita del Gonfalone e della S.S. Trinità con il M° Giorgio Revelli e con il supporto dell’amministrazione comunale di Taggia.

Fabio Nava, giovane ma già affermato organista, è nato nel 1984 e si è brillantemente diplomato in organo e composizione organistica sotto la guida di G. W. Zaramella e Matteo Messori all’Istituto Superiore di Studi Musicali G. Donizetti di Bergamo dove, sempre sotto la guida di Matteo Messori, ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in organo col massimo dei voti e la lode nel 2009, vincendo il premio Rotary quale miglior diplomato dell’anno.

Ha partecipato a corsi di perfezionamento organistico tenuti da E. Bellotti, G. Bovet, F. Finotti, M. Henking, L. Lohmann, G. Parodi, P. Peretti, D. Roth, L. F. Tagliavini, L. Tamminga e J. Verdin. Si esibisce in qualità di solista partecipando a rassegne e festival organistici e collabora con cantanti, strumentisti e formazioni corali in veste di accompagnatore. È organista a Bergamo presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna. Recentemente ha stretto un sodalizio artistico con il trombettista Mario Mariotti, con cui ha all’attivo numerosi concerti ed ha pubblicato un CD per organo e tromba. Ha pubblicato quattro CD con musiche organistiche di vari autori, stili ed epoche.

In un momento di post isolamento dovuto alle ben note causate dalla pandemia di Covid 19 è sembrato opportuno e necessario strutturare una proposta culturale che si rivolga non solo come offerta turistica, ma soprattutto verso la cittadinanza tutta, che ha subito forti limitazioni e con le quali si dovrà convivere a lungo. La numerosa partecipazione e le importanti attestazioni di apprezzamento del pubblico anche in periodo di restrizioni è stato motivo di grande soddisfazione sia per tutti gli organizzatori che per la direzione artistica, con un programma che si unisce già da quest’anno ad un progetto più ampio ed articolato a livello provinciale in stretta collaborazione con il festival internazionale “Serate organistiche Leonardiane” di Imperia giunto quest’anno alla undicesima edizione.

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