giuseppe federico

Duro intervento del consigliere di opposizione Giuseppe Federico (Progettiamo il futuro) dopo l’ultimo consiglio comunale di Taggia. Nel mirino, l’operato della maggioranza e la gestione di alcune partite ritenute strategiche per il territorio.

“Il consiglio comunale di lunedì scorso ci ha confermato l’impalpabilità, l’incompetenza e la completa mancanza di pianificazione di questa amministrazione”, esordisce il consigliere.

“Un consiglio comunale”, prosegue, “in cui abbiamo ricevuto delle risposte approssimative, delle risposte evitate e confusione su chi fosse il reale assessore delegato a rispondere in aula”.

Tra i punti sollevati, il bando “Sport Missione Comune 2026”, considerato dall’opposizione un’opportunità mancata: “La giunta non ha elaborato e presentato nessun progetto perché non ha una pianificazione strategica. Ma non si parla solo del bando 2026 in scadenza a settembre: è dal 2022 che ogni anno, puntualmente, l’amministrazione ignora questo bando. Oggi i cittadini avrebbero avuto a disposizione almeno quattro opere pubbliche riqualificate”.

Critiche anche sulla gestione delle risorse: “Un Fondo Editoria Libraria di 13.000 euro assegnato a novembre 2025 non è ancora stato utilizzato ed è fermo nelle casse del Comune”. E ancora: “Casse del Comune che ci dicono essere consistenti, circa 3 milioni di euro ad inizio 2026, ma che non sono forse sufficienti, se la giunta è stata costretta a caricare interessi sui mutui futuri per incassare oggi 56.000 euro e rinviare da oltre due anni il pagamento di una parte degli stipendi arretrati ai dipendenti comunali”.

Secondo il consigliere “tutti segnali che ci dicono che i conti di bilancio del Comune non sono così in salute come invece si vuole far credere”.

Altro tema centrale, quello delle spiagge libere attrezzate e dell’affidamento ad Amaie Energia: “La domanda che abbiamo posto era molto semplice: spiegarci quale fosse la convenienza economica del Comune per i prossimi cinque anni e quale sia stato il beneficio per gli anni dal 2022 al 2026”.

Un passaggio ritenuto “fondamentale per far decidere il consiglio comunale sulla scelta più giusta e più conveniente”, ma che, secondo l’opposizione, non ha trovato risposte adeguate.

“L’assessore competente Manuel Fichera ha provato prima a giustificarsi usando gli uffici comunali come scudo, poi parlando di incompetenza personale sulla materia perché fa un altro mestiere, ed infine affermando di non essere in possesso di informazioni sul calcolo di convenienza economica perché, preso alla sprovvista, non aveva avuto tempo di recuperarle. Si è andati al voto per assegnare una concessione demaniale, e quindi cedere funzioni pubbliche a una società, senza neanche poter valutare quale fosse la reale convenienza del Comune a fare questa operazione invece di gestire direttamente la concessione. La maggioranza, probabilmente in possesso di informazioni non prodotte in aula, ha comunque votato a favore della delibera di assegnazione ad Amaie Energia. I cittadini meritano di più”, conclude.