CURIOSITA' Storie di aperture L'oste e La strega glori

In questo periodo di grosse difficoltà per commercio e attività ci sono anche storie positive e di speranza come quella dell’Oste e La Strega, bar e trattoria di Glori, frazione di Molini di Triora, che doveva inaugurare a marzo, ma che l’emergenza Covid-19 ha fermato.

Da due settimane hanno ufficialmente aperto e siamo andati a incontrare Sara Mariniello e Vincenzo Caso per sapere come è partita questa avventura: “Diciamo bene. Molte persone della valle sono venute a trovarci e il paese è molto felice di riavere un bar, non abbiamo grandissimi numeri, ma siamo soddisfatti.”

Ci racconta Vincenzo: “Tutto sommato questo difficile momento ci ha fatto scoprire tante cose tra cui la generosità di molte persone, a iniziare dai proprietari del locale che non ci hanno fatto pagare l’affitto per questo periodo in cui siamo dovuti rimane chiusi.”

Sara aggiunge: “In realtà tutto il paese ci ha aiutato e fatto regali. Chi uno splendido quadro, chi una scopa di saggina, chi la nuova insegna che dobbiamo però ancora affiggere. Davvero tanta generosità che ci ha un po’ stupito. Io vengo da Milano e Vincenzo da Napoli e ci dicevano: ‘Guarda che i liguri son strani e sarai sempre straniera’. Ci siamo invece integrati subito.”

Venendo da realtà regionali diverse hanno portato la loro cucina tipica a cui hanno affiancato quella ligure. “In questo, i precedenti proprietari sono stati ancora una volta generosi e ci hanno insegnato tantissimo della cucina locale. Abbiamo approfittato del periodo di emergenza per far pratica. Ho imparato addirittura a fare i Sugeli da una carinissima signora ottantenne,” racconta Sara.

“Dalla città alla piccola frazione di Glori. In molti penseranno a una vera e propria pazzia, ma qui la vita ha un ritmo diverso rispetto alla città. Vivi a contatto con la natura; c’è più senso di comunità. Di coraggio ce ne vuole poco in realtà, ce ne vuole forse di più a rimanere in città,” conclude Sara.

Guarda l’intervista nel video-servizio a inizio articolo.