SS 28, presto via il semaforo e monitoraggio continuo della velocità
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Da qualche anno il semaforo posto all’uscita del Comune di Pieve di Teco in direzione Nava è diventato il cruccio per chi percorre la statale 28, in particolare nei fine settimana e nel periodo estivo, quando la strada è maggiormente trafficata.

Il semaforo è stato installato quattro anni fa per regolamentare il traffico a senso unico alternato a causa dei lavori in corso. Nel corso di questi anni i disagi sono stati molti, con automobilisti che hanno affrontato code chilometriche per poter raggiungere il mare.

Sembra però avvicinarsi la data di fine lavori: “Spero che alla fine dell’anno lo tolgano. Ha appena preso servizio un nuovo funzionario Anas che ci sta rassicurando e sta facendo tutto il necessario affinché i lavori vadano a termine il prima possibile”, afferma il sindaco di Pieve di Teco, Alessandro Alessandri.

Sempre per quanto riguarda la viabilità, lo scorso settembre era stato installato un misuratore di velocità nella Frazione di Acquetico in prossimità dell’attraversamento pedonale, di fronte alla chiesa. In 14 giorni di misurazioni, sono state rilevate ben 58568 infrazioni, con macchine che sfrecciavano sulla strada toccando anche i 135 km/h (dove il limite è 50 km/h) in pieno giorno e in un centro abitato.

“Tanti passaggi e tanti passaggi veloci che rendono la strada insicura e il paese invivibile. La strada è vita, bisogna andare piano e la strada è fondamentale per tutti ma deve essere in sicurezza. Chi attraversa la strada ad Acquetico deve poterlo fare in maniera sicura”, prosegue Alessandri.

Per contenere gli eccessi di velocità è già stato molto utile l’autovelox ma c’è l’intenzione di installare un sistema fisso in modo tale da poter monitorare costantemente la situazione.

Dai rilevamenti è emerso anche un grande e inaspettato passaggio di veicoli sulla statale 28: “È una cosa positiva perché significa che la statale 28 è ancora un’arteria importante su cui viaggiano tante persone e merci. Io vorrei vederla come un’opportunità di sviluppo e non come un peso, chiaro che sia però tutto in sicurezza”, conclude il sindaco.