ESTATE - Bilancio stagione balneare Oneglio

Ancora qualche settimana di tuffi, poi la stagione balneare andrà piano piano a esaurirsi. Una stagione pesantemente cambiata e influenzata dal Covid e dalle inerenti problematiche. Abbiamo fatto un bilancio con Gianmarco Oneglio, presidente regionale della FIBA, l’associazione che riunisce i balneari.

“È andata meglio di quello che si pensasse,” esordisce Oneglio. “Per quanto riguarda i flussi turistici nel mese di giugno abbiamo visto un calo del 60 per cento delle presenze rispetto il 2019 ed eravamo disperati. Luglio è andato molto meglio e agosto ha sostanzialmente confermato le presenze dell’anno scorso.”

Il problema è stato principalmente per gli stabilimenti balneari che, a causa della riduzione degli spazi per il rispetto delle normative anti-Covid, non hanno potuto ospitare un numero di clienti pari a quello degli anni scorsi. Una dinamica grave soprattutto negli stabilimenti più piccoli,” aggiunge.

Se dovessimo quantificare il danno, secondo Oneglio la percentuale di perdita ad agosto si aggira intorno al 35 per cento. “Una perdita che comunque non è stata disastrosa come pensavamo all’inizio. Un buon auspicio che ci fa ben sperare per l’anno prossimo. Dobbiamo cominciare già a lavorare adesso per l’estate 2021, anche perché per alcuni anni prevedo che non sarà possibile tornare al passato e dovremo attenerci a regole sui distanziamenti dei punti ombra e riguardanti la sanificazione,” commenta il presidente di FIBA Liguria.

Per il mese di settembre bisogna segnalare la mancanza dei turisti stranieri che fino allo scorso anno affollavano il nostro Ponente ligure in questi giorni. “Sarà un mese duro per gli stabilimenti. Il 50 per cento chiuderà il 15 settembre rinunciando alle ultime due settimane del mese,” conclude Oneglio nella video-intervista visibile integralmente a inizio articolo.