I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bordighera hanno eseguito una misura cautelare sul conto di un 31enne albanese ritenuto responsabile di spaccio di stupefacenti. I fatti per cui si procede risalgono al 2018 e investirono la città delle palme e Vallecrosia. All’alba del 22 giugno, più di 40 Carabinieri del Comando Provinciale entrarono in azione arrestando quattro persone e sequestrando marijuana, cocaina ed armi.

In quel frangente furono sottoposti a sequestro anche due esercizi pubblici, ritenuti come avviati ed alimentati con il provento dei traffici illeciti: lo strumento dell’ablazione di beni mobili ed immobili e, più in generale, patrimoniale è divenuto una costante – ove ne ricorrano i presupposti normativi – nell’ambito delle attività investigative condotte dai Carabinieri in provincia. Ieri, appunto, i militari – nel presidiare continuamente il territorio con equipaggi in uniforme ovvero in abiti civili – hanno rilevato la presenza del destinatario della misura a Ventimiglia: è servito solo un celere riscontro per verificare l’attualità del provvedimento restrittivo.

È stato quindi predisposto un servizio di osservazione e pedinamento – in attesa dell’arrivo di altri militari in supporto, atteso che nell’operazione erano state sequestrate armi – e, una volta ottenuta un’adeguata cornice di sicurezza, i Carabinieri lo hanno fermato, notificandogli il provvedimento cautelare per poi trasferirlo al carcere di Imperia.