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La Polizia di Stato ha inflitto ieri sera l’ennesimo duro colpo al mercato dello spaccio di droga a Ventimiglia Alta.

Come nelle settimane scorse, anche questa volta a finire in manette è stato un cittadino italiano.

Gli Agenti hanno trasmesso all’Autorità Giudiziaria un dettagliato rapporto documentando la sua attività di spaccio e sottoponendo al vaglio del Giudice un aggravamento della misura cui era già sottoposto per aver commesso reati della stessa specie.

Al momento dell’arresto infatti si trovava già assoggettato alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, misura che, evidentemente, non gli ha impedito di proseguire nella sua attività criminale.

L’uomo, disoccupato, già arrestato e indagato nel passato per reati inerenti della stessa specie, secondo la Polizia ha continuato ad organizzare e svolgere lo smercio di sostanze stupefacenti, presumibilmente sua unica fonte di reddito e di sostentamento nella vita.

Il Magistrato, alla luce dei nuovi elementi forniti dalla Polizia, ha ordinato il suo accompagnamento in carcere. Nel pomeriggio di ieri l’uomo, 35 anni, è stato arrestato dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza cittadino.

Il giovane, residente nell’antico centro storico della città, è ritenuto dalla Polizia di Stato una pedina importante di quella rete per lo smercio di stupefacenti che si era progressivamente allargata negli stretti vicoli della città antica. Ma negli ultimi mesi l’attenzione della Polizia di Stato si è allargata e intensificata ed e numerosi colpi, decisivi, sono stati assestati.

Quello di ieri è il 50° arresto per droga negli ultimi tre anni da parte del Commissariato cittadino ai quali si devono aggiungere un centinaio di indagati in stato di libertà per i soli reati sugli stupefacenti.

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