Alessandro Sindoni, capogruppo di Sanremo al Centro in Consiglio comunale, è stato ospite negli studi di Riviera Time.

Dopo il botta e risposta nel weekend, tra il gruppo consiliare e il candidato sindaco del centrodestra Sergio Tommasini, Sindoni commenta: “Non abbiamo gradito il contenuto delle affermazioni e delle accuse di Tommasini. Un candidato sindaco si dovrebbe svestire di questi panni aggressivi, mantenendo un profilo un po’ più alto. Mi auguro che durante la campagna elettorale questi toni possano essere lasciati da parte per dare spazio ai progetti e ai contenuti dei programmi”.

Il consigliere ha anche commentato le frequenti critiche, anche da parte dell’opposizione in Consiglio comunale, su come l’amministrazione si sarebbe tenuta diverse opere e progetti per gli ultimi mesi di mandato in vista delle elezioni 2019.

“Se a fare queste critiche è il candidato sindaco Tommasini – spiega Sindoni – posso capirlo anche se non ne condivido il contenuto. Arriva da un’esperienza privatistica e imprenditoriale. Non ha avuto esperienze precedenti in amministrazione. Non comprende, quindi, i tempi dell’attività amministrativa. Se queste critiche arrivano, invece, da chi ha governato Sanremo fino a quattro anni e mezzo fa, non le accetto. Oltre a non aver fatto nulla di concreto durante la loro amministrazione, ora ci attaccano conoscendo i tempi della macchina burocratica. Ci criticano su opere che stiamo portando a termine e che la città aspetta da 20 anni: lo sblocco del cantiere di Portosole, l’Auditorium Alfano, il mercato annonario, il Palazzetto dello Sport, la rotonda della Foce, l’acqua a San Romolo, la messa in sicurezza delle scuole e molto altro”.

“Tutte opere – continua il capogruppo di Sanremo al Centro – che necessitano tempo per la progettazione, per trovare le cifre necessarie, per andare a gara e non dimentichiamo i ricorsi al Tar e altre problematiche”.

Sindoni ha poi parlato delle prossime elezioni amministrative: “Ho scelto di ricandidarmi quando il sindaco Biancheri ha annunciato che sarebbe sceso in campo per un secondo mandato. Lui è il collante di questa amministrazione eterogenea. Persone con ideologie e pensieri diversi. Quando abbiamo vinto le elezioni erano pronti a scommettere che non saremmo durati 6 mesi e invece abbiamo messo da parte le ideologie per lavorare insieme per il bene di Sanremo. Come dice il sindaco Biancheri rifare un marciapiede non è né di destra né di sinistra, è giusto“.