Sindaco Conio e nuovo Dpcm: "Nessuna restrizione particolare a Taggia, aumenta lo spazio dehor per bar e ristoranti"..

“Ormai da molti mesi la mia amministrazione, come quelle di molti altri comuni, si confronta con il Covid ma il nostro territorio non presenta al momento particolari criticità”.

Mario Conio sindaco di Taggia, è rassegnato ma pronto ad affrontare questa nuova ondata di contagi che sta spaventando il mondo intero.

Non ci saranno limitazioni o restrizioni particolari a Taggia e Arma come il nuovo Dpcm mi consentirebbe. Quel che è certo è che il comportamento delle persone deve essere sempre più responsabile e rispettoso. Da parte nostra c’è grande attenzione verso il sociale e proprio poco fa ero presso l’Emporio solidale che abbiamo aperto recentemente e devo dire che è molto frequentato dai cittadini del mio comune e che, ahimè, diventerà sempre più una risorsa importante”.

“Il nostro impegno – prosegue Conio – è di sostegno alle famiglie e alle attività commerciali. Stiamo per deliberare la possibilità di ampliare i dehor di bar e ristoranti non per mettere più tavolini ma per offrire lo spazio sufficiente per continuare ad operare nel rispetto delle regole sul distanziamento”.

Un mese di apertura delle scuole e il bilancio è di colore grigio – dice il Sindaco – temevo che l’impatto dell’epidemia nel mondo scolastico potesse avere effetti devastanti. Nelle primarie e secondarie non abbiamo avuto problemi particolari, qualche problema in più sorge ad esempio dal Colombo dove mi è stato detto che si è svolta una protesta degli studenti. Il Dpcm in effetti lascia intuire che per le classi quarta e quinta delle superiori potrebbe arrivare l’obbligo dell’insegnamento a distanza, un’eventualità concreta a causa delle nostre carenze nel trasporto pubblico”.

“La protesta degli studenti di questa mattina – prosegue – va tenuta in considerazione, sia da parte del Comune sia da parte dell’ente Provincia. Le istituzioni scolastiche stanno facendo uno sforzo importante come abbiamo fatto noi impegnando tante risorse che devono garantire sicurezza contro il Covid. Questa è una sfida globale, penso che dovremo imparare in fretta a convivere con questo virus ancora per un po’ e per farlo serve uno sforzo collettivo e l’aiuto dello Stato”.

“Ieri ho preso parte ad una riunione informale nell’ufficio del sindaco Biancheri con i colleghi Biasi e Giuffra – conferma Mario Conio – un confronto per capire quali linee di comportamento comune adottare. Siamo allineati per far applicare le regole basilari e insistere per far capire che oggi il Covid si sconfigge con il comportamento di ciascuno di noi, anche rinunciando a qualcosa rispetto al passato”.

Prima o poi questo 2020 finirà…

“Nessuno più di me lo spera – sospira Conio – con le traversie personali che ho vissuto. La constatazione amara è che da primavera viviamo in uno stato perenne di emergenza, non bastava il Covid è arrivato anche il maltempo e la sua scia di distruzione e desolazione. Ormai il nostro compito di amministratori pubblici è quello di arginare e non di programmare però ci dobbiamo armare di serenità e voglia di fare per riuscire a superare questi momenti così difficili. E’ questo l’augurio che faccio anche a tutti i miei concittadini: quando sarà tutto finito la comunità ne uscirà ancora più forte”.