[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/201028785″]Dopo la laurea specialistica in Antropologia Culturale all’Università Bicocca di Milano, Silvia Motta ha deciso di aderire al Servizio Civile Nazionale all’estero.

“La mia passione è sempre stata quella di conoscere l’altro. E credo sia importante in questa società multiculturale”, spiega Motta.

A novembre è partita per Haiti dove sta svolgendo un servizio di volontariato all’interno di un centro diurno che sorge a ridosso di due baraccopoli.

“La situazione è molto complessa. L’80 per cento della popolazione vive sotto la soglia della povertà“, racconta.

Ancora oggi si sentono gli strascichi del terremoto del 2010 e del recente uragano. “Dopo il terremoto – dice Motta – sono arrivati molti fondi e molte ONG, ma non tutto è stato speso come doveva essere speso.”

In questi giorni Silvia Motta si trova ad Arma di Taggia con la famiglia, ma a breve tornerà nel paese caraibico per terminare il suo anno di servizio civile.

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