Claude Monet trascorse 69 giorni a Bordighera, esattamente sino al 3 aprile 1884, e durante tutto il periodo dipinse 40 tele.

Il pittore esplorò in questo periodo tutte le valli intorno alla città nell’intento di immergersi in una atmosfera stimolante ricca di colori vividi e paesaggi spettacolari, in uno spirito di ricerca degli aspetti magici e sconosciuti della natura.

Tutt’oggi si possono ritrovare gli stessi suggestivi angoli riportati sulle tele di Monet. Lungo la via romana ad esempio, uno scorcio della facciata di Villa Etelinda è presente su diverse tele, sullo sfondo delle imponenti montagne calcaree delle Alpi Liguri. Proseguendo lungo la via Romana si ammira il Giardino Schiva, un’oasi sopravvissuta dell’antico e meraviglioso giardino Moreno, luogo privilegiato dei soggetti di Claude Monet, dove si può ammirare il Pinus canariensis più alto d’Europa.

Anche la valle del torrente Sasso fu per Monet motivo ispiratore di una serie di tele. Nel versante opposto si può ancora osservare tra alcune serre l’antica torre di avvistamento tra le palme, altro tema ricorrente in una serie di dipinti di Monet.