Seconda vita per l'ex-Barellai di Costarainera: presentata la progettazione per la nuova struttura riabilitativa

È stata presentata questo pomeriggio l’operazione che riporterà in vita il padiglione Barellai dell’ex ospedale di Costarainera. L’immobile, sulla via Aurelia, di proprietà di ARTE Genova è stato recentemente venduto per 5,3 milioni di euro al fondo immobiliare genovese Savills Investmen Management.

La struttura di oltre 5mila metri quadrati comprende anche un vasto parco di oltre 3mila metri ed è destinato a diventare una casa di cura riabilitativa, secondo quanto previsto dalla disciplina urbanistica del piano regolatore del Comune di Costarainera.

Il sindaco Antonello Gandolfo commenta: “Questo è un giorno importante non solo per il mio comune, ma per tutto il territorio. Sarà una struttura in grado di dare risposte importanti ai bisogni della collettività. Ricordo che in provincia di Imperia c’è una forte carenza di posti letto riabilitativi. Non scordiamoci anche delle molte opportunità di lavoro che si verranno a creare.”

“Quello che è stato per molto tempo un peso nei bilanci della nostra società ARTE, oggi torna sul mercato e diventa un’opportunità per la società che ristrutturerà questo edificio di raro pregio architettonico,” dichiara il presidente della Liguria, Giovanni Toti. “Un’opportunità importante per la sanità del Ponente ligure;” aggiunge.

L’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola, prosegue: “In questi anni abbiamo lavorato con ARTE Genova per dare una seconda vita a questi immobili. Da un’esperienza negativa, la cartolarizzazione voluta dall’amministrazione Burlando, creiamo una nuova opportunità rimettendo questi immobili sul mercato a un prezzo concorrenziale.”

L’operazione totale si aggira intorno ai 12 milioni. La progettazione è stata affidata alla S.T.E. srl mentre i lavori verranno gestiti dalla cooperativa sociale Coopselios. I lavori, permessi permettendo che dovrebbero arrivare nei prossimi mesi, potrebbero partire già a dicembre 2020. Il cantiere sarà terminato in 18-24 mesi.

Nel video-servizio a inizio articolo le interviste e le immagini del Barellai.