Buone notizie per la Provincia di Imperia, che dopo anni si rialza finalmente da una situazione finanziaria critica.

    Nell’analisi dello stato attuale delle casse dell’Ente, il presidente Fabio Natta parte dalla situazione ereditata tre anni fa. Nel 2015 la Provincia si trovava a dover far fronte a un disavanzo annunciato di circa 7 milioni di euro, mentre l’anno scorso il disavanzo ammontava a 8 milioni. A causare il disavanzo, oltre alla mancanza delle risorse, anche i tagli da parte dello Stato, sottrazioni di circa 14-15 milioni di euro all’anno.

    I primi segnali di ripresa sono arrivati a inizio anno, con l’arrivo di stanziamenti dovuti alla ripartizione dei fondi governativi. Un altro segnale positivo è arrivato a fine giugno, quando dopo anni la Provincia è tornata ad approvare il bilancio preventivo annuale nei termini di legge, e il bilancio di previsione triennale.

    “Quest’anno, e in prospettiva per l’anno prossimo e quello dopo ancora, ci saranno risorse per affrontare i lavori che finora per mancanza di fondi non si potevano fare, grazie all’attribuzione di risorse importanti da parte del Governo Gentiloni” ha commentato il presidente Natta.

    Tra gli ambiti di competenza provinciale spiccano quelli relativi alla manutenzione di scuole e strade.

    “Quest’anno abbiamo già implementato di 800 mila euro le risorse per le strade e ci sono progetti per milioni di euro sulle scuole: alcuni partiranno subito, come la messa in sicurezza dell’Istituto Alberghiero di Taggia e del Liceo Artistico di Imperia, mentre in previsione ci sono lavori di ampliamento del Ruffini di Imperia. Abbiamo un pacchetto di un finanziamento di 1 milione e 500 mila euro per i prossimi tre anni, più un contributo straordinario per le province in pre-dissesto (in Italia sono 12 in totale), che si traduce in 1 milione e 200 mila euro per Imperia. Questi soldi verranno utilizzati per tamponare le situazioni critiche. A questi si aggiungono finanziamenti regionali per la situazione a Monesi”.

    Le strade che risalgono le vallate e che collegano i paesi sono le più bisognose di interventi. “Abbiamo fatto 500 mila euro di asfalti, nelle zone di Borgomaro e Conio che versavano in situazioni critiche. Se in questa Provincia vogliamo fare turismo, vogliamo dare sicurezza e creare collegamenti tra l’entroterra e la costa, dobbiamo continuare a investire sulla manutenzione delle strade” conclude Natta.