Si sono concluse le prime due giornate di sciopero dei ferrovieri francesi che, da qui al 28 giugno, hanno tutta l’aria di mettere in ginocchio il Paese.

La riforma voluta da Macron ha come obiettivo una larga revisione dei servizi ferroviari che andrebbe ad aprire le porte alla concorrenza nei settori nazionali del trasporto.

I giorni totali dello sciopero saranno 36 con un ritmo di due giornate consecutive di sciopero alternate a tre di servizio regolare.

Una situazione che desta molte preoccupazioni ai frontalieri italiani che hanno già subito molti disagi negli ultimi due giorni. Preoccupazioni che hanno spinto il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano a scrivere a Renaud Muselier, presidente della regione Paca e a diversi sindaci francesi per chiedere delle misure alternative a garanzia dei lavoratori italiani.

“È da tempo che siamo vicino ai frontalieri con lo scopo di trovare una soluzione,” spiega Ioculano. “Un sistema di trasporti su gomma potrebbe essere un primo passo.”

Riviera Time ha intervistato il sindaco Ioculano per capire quali passi ha già, e quali compierà, l’amministrazione ventimigliese.