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Da poco più di un mese è in corso l’Expo Universale a Dubai negli Emirati Arabi Uniti. L’edizione si sarebbe dovuta svolgere l’anno scorso, e infatti la dicitura originale che è stata mantenuta è ‘Expo 2020 Dubai UAE’, con un flusso di visitatori stimato in 25 milioni di persone.

Tra queste anche due ragazzi, fratello e sorella, di Sanremo accompagnati dai genitori. Si chiamano Elisa ed Emanuele Pagani, la prima 18 anni sarà impegnata in gare di sci, il secondo 31enne è il suo maestro-allenatore. Entrambi rappresenteranno l’Italia e in particolare lo Sci Club Sporting Alpi Marittime nelle quattro gare di slalom previste in una decina di giorni, su un percorso ovviamente artificiale creato per brevi distanze dove si gareggia solo tra i paletti stretti e sull’arco di tre manche per gara.

Partiamo sabato, faremo quattro gare in dieci giorni in un impianto al chiuso con neve artificiale con un dislivello di una sessantina di metri – dice Elisa – e tra una gara e l’altra credo troveremo il tempo per andare al mare dato che a Dubai adesso ci sono 30 gradi”.

“E’ un’ottima opportunità per confrontarsi con sciatrici di altre nazioni e per raccogliere punti Fis dopo essere stata ferma a lungo causa infortunio alla gamba – spiega – cercando di ottenere buoni risultati e risalire le classifiche di merito. Sono emozionata ma la presenza di mio fratello mi aiuta molto”.

Emanuele, un passato da baby-fenomeno sui kart, è diventato maestro di sci. “Per un lungo periodo mi sono impegnato a fondo su entrambi questi sport, un percorso parallelo che ad un certo punto ha preso la direzione dei go-kart che mi ha fatto abbandonare per un paio d’anni lo sci. Poi le cose nei motori sono cambiate e anche per motivi economici sono diventato maestro di sci, poi allenatore ed ora maestro federale e da otto anni alleno lo Sporting Alpi Marittime”.

“Durante l’inverno – spiega Emanuele – ci alleniamo a Limone Piemonte, durante l’estate la preparazione agonistica si svolge sui ghiacciai delle Alpi francesi e abbiamo preparato questo appuntamento di Dubai anche a Cervinia e sullo Stelvio. L’obiettivo per Elisa è quello di portare a termine le prove e conquistare punti Fis che ti consentono di partire con numeri bassi e non con la pista più rovinata”.

“Arrivare a Limone per allenarsi dopo quello che è successo un anno fa è più difficile – dice Elisa – il viaggio è più lungo ma noi siamo abituati a coprire grosse distanze sia per gareggiare che per gli allenamenti e quindi non mi pesa particolarmente. Mi sono sempre organizzata al meglio e anche con lo studio non ho mai avuto grossi problemi. Adesso questo impegno a Dubai mi serve per capire a che punto sono dopo l’infortunio e vedere a che livelli posso arrivare”.

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