Scajola presenta 'Cambiamo!': "Un progetto concreto che riparte dal territorio e dal rapporto con la cittadinanza"

L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola.

Nei giorni scorsi Scajola è entrato nel neonato partito “Cambiamo!” del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, abbandonando Forza Italia di cui era commissario provinciale. “Una decisione che non nascondo sia stata anche sofferta – commenta l’assessore – io ho passato tanti anni in Forza Italia, un partito che mi resterà per sempre nel cuore. Però credo che bisognasse dare un cambiamento radicale. Giovanni Toti interpreta bene il pensiero condiviso da tanti italiani che si identificano in un centrodestra moderato, liberale e riformista, ma che in questo momento si trovavano un po’ senza casa. Si tratta di un progetto concreto che riparte dai territori, dagli amministratori locali, dai sindaci, coloro i quali sono in prima linea nel rapporto con la cittadinanza. Ci saranno dei circoli, che si creeranno sui territori, sarà un sistema assolutamente democratico con elezioni interne e la possibilità di scegliere i propri candidati attraverso le primarie. Siamo un movimento che vuole agire con grande determinazione ma anche dando alla politica un clima di distensione”.

Martedì pomeriggio si è svolto a Imperia un primo incontro: “Eravamo più di sessanta persone – spiega – una riunione molto partecipata, con amministratori locali e giovani imprenditori. ‘Cambiamo!’ infatti si rivolge tanto al mondo imprenditoriale che è molto presente in provincia di Imperia. In questa riunione abbiamo dato un po’ di regia: nasceranno nuove sedi in diverse città della provincia e della Liguria e tanti circoli nasceranno nelle prossime settimane”.

Per quanto riguarda le sue deleghe in Regione Liguria, aggiunge: “Stiamo lavorando su tanti temi, sono molto soddisfatto perché molti comuni hanno approvato i propri piani urbanistici comunali, fondamentali per rilanciare il territorio. Nelle prossime settimane partirà il bando della nostra legge sulla riqualificazione urbana che partirà con un primo finanziamento di 400 mila euro. Inizieremo presto un ragionamento sul PTR – piano territoriale regionale – ossia quella che è la Liguria del futuro, come la immaginiamo”.