Le origini del borgo di Terzorio risalgono all’Alto Medioevo. Un periodo caratterizzato dal progressivo abbandono della via Julia Augusta, che correva troppo vicina alla costa e che per questo era troppo esposta ad attacchi dal mare.

L’architettura e la struttura urbana del paese raccontano i tempi difficili e pericolosi in cui è stato fondato Terzorio. Le case addossate una sull’altra creano reticoli di stretti caruggi senza via d’uscita.

Due torri proprio nel centro antico si stagliano in ricordo delle terribili incursioni dei temibili pirati saraceni pronti a tutto pur di riprendere il largo con le loro navi cariche di beni.

La Chiesa parrocchiale di Terzorio si erge nella piazzetta del paese ed è intitolata alla Natività di San Giovanni Battista. Risalente alla prima metà del XVIII secolo, può vantare un alto ed elegante campanile dalle forme barocche e numerose opere al suo interno.

Non molto distante dalla parrocchiale si trova l’antica chiesa quattrocentesca, oggi Oratorio di Santa Maria Maddalena. Intitolazione non casuale, visto che ricorre spesso nei luoghi sacri anche dei comuni limitrofi. Questo perché – secondo una leggenda popolare – Santa Maria Maddalena sarebbe approdata proprio in questo angolo di Liguria, nel suo viaggio dalla Terra Santa alla Provenza.

Il clima mite della zona e la sua posizione hanno permesso al borgo, in tempi più recenti, di conoscere un notevole sviluppo economico soprattutto grazie alla floricoltura che, per decenni, è stato l’elemento cardine della vita dei comuni della zona.