fabio perri

“Nelle ultime giornate oltre 400 sono state le multe che questa amministrazione, grazie al sistema di rilevamento installato presso l’incrocio in centro a Vallecrosia, ha notificato a cittadini, automobilisti e motociclisti”, dichiara il consigliere comunale a Vallecrosia Perri Fabio, che commenta l’installazione del nuovo sistema semaforico ‘T-red’ sulla via Aurelia.

“Il motivo della sanzione”, dichiara Perri, “è l’arresto oltre la linea di fermata in prossimità del semaforo e l’ammenda ammonta a euro 55,00 più la decurtazione di 2 punti dalla patente.

Dopo le numerose telefonate ricevute dai cittadini e non solo, per sfogare la loro arrabbiatura per questa sanzione, dopo aver chiesto al comandante della polizia locale informazioni, ho richiesto alle 12.55 di venerdì, con una mail inviata al protocollo del Comune di Vallecrosia, un incontro urgente per approfondire ed intervenire a sostegno di tutti coloro che sono stati sanzionati per questo motivo, con questo sistema.

Sono pienamente d’accordo a sanzionare chi passa con il semaforo rosso, questo causerebbe un grosso pericolo con il rischio di gravi incidenti, ma non sono assolutamente d’accordo che si sanzioni perché si è oltrepassata la linea con le 2 ruote. Ho letto che il codice della strada prevede questo tipo di sanzione, ma per educare i cittadini al rispetto delle regole non credo sia questo il modo più efficace, nelle cose serve il buon senso.

Siamo ancora in emergenza sanitaria, 2 anni di pandemia hanno messo in seria difficoltà economica tante persone, molte persone rischiano il posto di lavoro o addirittura lo hanno perso. Quindi non è certo questo il momento di sanzionare a tappeto. Situazione moralmente inaccettabile. Serve comunicazione informazione e segnalazione chiara e visibile, non siamo sulla linea di partenza di una pista di Formula 1 che chi parte con le ruote oltre la linea è penalizzato.

Altra situazione poco piacevole è il fatto che non è possibile mettere in difficoltà un comando vigili dove code di 30/40 persone impegnano almeno 2 vigili tutto il giorno per giustificare e spiegare la sanzione.

Ed allora invece di impegnare 2/3 agenti in questo modo impieghiamone uno solo che stii sull’incrocio anche come presidio. Ecco perché a questo incontro sarà mia premura e compito trovare la soluzione a questo problema non solo economico, ma anche sociale”, conclude.