Santo Stefano al Mare -Le tracce del passato romano di Fondo Porciano

Nel primo entroterra di Santo Stefano al Mare, risalendo il corso del rio Torre, nascosto tra i folti canneti si trova una piccola testimonianza di un’epoca passata.

Ci troviamo in presenza di un resto dell’antico tracciato della via Iulia Augusta, un ponte di età imperiale in rovina: crollato da tempo, se ne può ancora bene apprezzare la muratura costruita con la tecnica dell’opus vittatum, della quale è ancora ben visibile il riempimento cementizio.

Oltre il ponte, sepolto dal moderno campo di calcio, si trovava il Fondo Porciano, piccolo insediamento che serviva da “punto sosta” lungo la via e dove sono state rinvenute tracce di un fabbro e di lavorazione di ceramiche e laterizi. Un luogo scomparso nel tempo, il cui ricordo resta nel nome odierno di Località Porsani.

Il ponte, seppur in cattivo stato, ci racconta la nostra storia durante l’epoca romana mostrandoci che il concetto di civiltà non è solo da cercarsi nel futuro ma anche nel passato.