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In occasione del 25 dicembre, Mons. Antonio Suetta, Vescovo della Diocesi Ventimiglia-Sanremo, ha voluto porgere i suoi auguri a tutta la Diocesi e condividere due riflessioni sul significato del Natale.

“La prima riflessione è legata al mistero stesso che noi celebriamo oggi, cioè la nascita del figlio di Dio. Natale indica proprio questo: è una professione di fede, nel fatto che all’uomo, che da sempre e in tanti modi cerca la felicità, il senso del proprio destino, in una parola cerca Dio, Dio dopo aver preparato questo incontro con l’uomo lo ha finalmente compiuto mandando suo figlio Gesù”.

Il 1 dicembre Papa Francesco si è recato a Greccio e ha fatto visita al santuario dove nel 1223 San Francesco realizzò la prima natività. Lì ha firmato la lettera apostolica “Admirabile signum” sul significato e il valore del presepe. Da qui parte la seconda riflessione di Mons. Suetta: “Il Papa ha raccomandato di fare questo segno, di porlo nelle chiese, nelle case, anche negli edifici pubblici. Il messaggio del presepe è essenzialmente un messaggio d’amore, l’amore di Dio per gli uomini, il dono della salvezza, ed è anche un esempio da imitare per imparare a vivere nella comunione, nella pace, nella fraternità, nel servizio al bene comune e per ricordare a tutti che non ci può essere traguardo sicuro senza incrociare i passi di Dio”.

“Auguro un Natale santo e un Natale sereno, che in ogni famiglia ci sia calore, in modo particolare che le sofferenze di tante persone tribolate possano essere almeno un poco consolate. Auguri per tutti quelli che vivono situazioni di particolari difficoltà, a tutti auguro che il Natale porti serenità, ma questo sarà possibile soltanto nella misura in cui ognuno di noi saprà aprire il proprio cuore al Signore che bussa. Auguri sinceri a tutti“.