Nelle città le confraternite erano numerose e spesso in concorrenza tra loro. Nel paese di Santo Stefano, invece, ne ebbe sempre una sola, aperta sia agli uomini che alle donne. Essa risulta attiva a partire dal secolo XV e possedeva un Crocifisso suggestivo chiamato Santo Cristo.

Centro della devozione dei confratelli è la venerazione del Cristo crocifisso rappresentato da una antica scultura restaurata nel 1985. La provenienza dei Benedettini che per molti secoli abitarono la zona a mare del paese (Piano della foce), non è storicamente sicura. La datazione del crocifisso rimane comunque incerta.

La venerata immagine presenta il Cristo sofferente inchiodato alla Croce, con il volto incavato e il costato grondante di sangue che viene raccolto in un grande calice da un piccolo angelo.