“Sta andando benissimo. Questo carro ci rappresenta. Rappresenta la nostra terra, con i suoi colori e i suoi profumi. Abbiamo dato risalto alla nostra eccellenza: l’oliva taggiasca”. A dirlo l’assessore di Taggia, Barbara Dumarte, a poche ore dal corso fiorito. “Si sente la fatica ma è stata una bella esperienza. È la prima volta per me ma ogni anno sarà sempre meglio”.

Il carro di Taggia rappresenta l’ippica, ovvero le competizioni dell’equitazione praticate all’interno di un ippodromo. Il cavallo di Taggia si trova in un percorso con grandi lettere che “invitano” a conoscere la splendida città di Taggia e di Arma: due bellissime entità, molto diverse ma anche molto simili per la bellezza e la fantasia dei profumi, degli aromi (di Taggia) e dei colori meravigliosi (di Arma). Un posto unico al mondo dove oltre ai fiori, alle erbe aromatiche e alle olive taggiasche, ci sono un mare azzurro e verde e un magnifico litorale che si affaccia direttamente sulla passeggiata.

Ogni lettera rappresenta un prodotto tipico locale: le olive Taggiasche con le stupende foglie bicolori, molto apprezzate nella decorazione floreale; le violette, esclusivi fiori coltivati a Taggia; le erbe aromatiche (rosmarino, timo, salvia e lavanda); il ruscus, la mimosa e la ginestra ma soprattutto i ranuncoli, gli anemoni e i papaveri.

Tra i fiori utilizzati degno di nota è senz’altro l’elloboro, una particolare varietà floreale denominata “Francesco” in onore del Santo Padre e fiore simbolo contro la violenza sulle donne. In questo carro il cavallo è di colore verde per ricordare la manifestazione floreale di Genova “Euroflora”, la kermesse primaverile che si svolgerà nei splendidi parchi di Nervi.

Fiori utilizzati:  fiori locali: 10.000 ranuncoli, 1.000 papaveri, 12.000 garofani, 300 violette, 1.000 rose, 500 anemoni, verde ornamentale, erbe aromatiche quali rosmarino, timo, salvia, lavanda, ecc.