Sanremo, visita lampo del ministro De Micheli. Biancheri: "Situazione infrastrutture da terzo mondo"

Si è da poco concluso l’incontro tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, On. Paola De Micheli, e l’amministrazione sanremese. Presente anche il sottosegretario Roberto Traversi. Una visita lampo prima di dirigersi verso Imperia dove il ministro incontrerà l’amministrazione della città capoluogo per fare il punto sul progetto e i lavori della nuova pista ciclabile.

Per Sanremo la visita istituzionale è stata l’occasione per porre al centro la complicata tematica delle autostrade liguri e dei cantieri che in questi giorni stanno letteralmente bloccando la Liguria.

Fino a 5-6 ore i tempi di percorrenza per raggiungere Sanremo da Milano durante le ore di punta negli scorsi giorni. Una mazzata al turismo in un momento ancora più difficile rispetto al solito: la recente uscita dal lockdown che ha messo in crisi tante aziende e l’inizio della stagione balneare.

“Una situazione paradossale. Se le amministrazioni investono in strutture, attrattiva turistica e molto altro, ma poi le persone non riescono ad arrivare, diventa difficile andare avanti. Abbiamo spiegato i grandi investimenti che stiamo facendo a Sanremo, dobbiamo avere logistiche adeguatela anche per il futuro ospedale unico,” commenta il sindaco Alberto Biancheri.

“Capiamo le difficoltà per mettere in sicurezza l’autostrada, ci sono protocolli da rispettare, ma così non può andare avanti. È una situazione da terzo mondo,” aggiunge il primo cittadino.

È stata anche l’occasione per parlare del prolungamento e conclusione dell’Aurelia Bis, arteria fondamentale per il Ponente ligure, anche in vista del futuro ospedale unico provinciale. Un progetto sul quale l’amministrazione Biancheri insiste da anni ritenendola un’opera strategica, poiché rappresenterebbe un punto di svolta per la viabilità del territorio e per le sue prospettive di sviluppo.

Il sindaco Biancheri commenta: “È stato un incontro positivo e che abbiamo apprezzato. Si è parlato anche del raddoppio ferroviario. Il ministro si è impegnata per portare avanti questi due discorsi. Lo svincolo di San Martino è già stato appaltato e si partirà nel 2021, abbiamo però voluto certezze. Il ministro si è impegnato ad andare a vedere il progetto all’Anas e capire lo stato dei fatti per portare avanti l’opera. Per il raddoppio ha confermato che stanno finanziando non solo il tratto ferroviario fino ad Andora, ma tutto il raddoppio perché ha ben chiaro questo problema.”