Una donna italiana, pregiudicata, Ăš stata arrestata ieri mattina nel carcere di Sanremo mentre tentava di introdurre un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, tra cui hashish e cocaina, da cedere durante un colloquio con un familiare detenuto.
La donna Ăš stata fermata in flagranza di reato dal personale della Polizia Penitenziaria e condotta nelle camere di sicurezza, a disposizione dellâautoritĂ giudiziaria, in attesa del processo per direttissima previsto per la giornata odierna.
A far scattare i controlli sono stati i cani antidroga del servizio cinofili della Polizia Penitenziaria, che hanno fiutato alcuni involucri sospetti, accuratamente occultati nelle parti intime. Determinante, ancora una volta, lâintervento delle unitĂ cinofile, sempre piĂč efficaci nel contrasto allâintroduzione di droga allâinterno degli istituti di pena.
“I cani antidroga della Polizia Penitenziaria sono diventati lâincubo degli spacciatori, ma servono maggiori risorse e mezzi”, commenta Guido Pregnolato, segretario regionale dellâUSPP. “Da tempo chiediamo lâistituzione di un distaccamento cinofili in Liguria per garantire maggiore sicurezza nelle carceri della nostra regione, che ad oggi ne Ăš ancora priva”.
Le unitĂ cinofile impiegate nellâoperazione di ieri, infatti, provenivano dal Piemonte, a conferma – sottolinea il sindacato – della necessitĂ di potenziare strutture e organici anche a livello regionale.








