La Polizia di Stato di Sanremo ha ritrovato e restituito nel pomeriggio del 27 luglio la tela trafugata da Palazzo Borea D’Olmo.

Nella mattinata di giovedì 22 luglio, il personale incaricato dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Borea D’Olmo notava un notevole disordine all’interno del Palazzo ed in particolare, all’interno di un’ampia galleria che ospita ritratti di appartenenti alla nota famiglia nobiliare, la mancanza di una tela raffigurante un’antenata della nota famiglia nobiliare, Maria Pellegrina Bestoso Borea.

Il Duca G.B. Borea d’Olmo, in sede di denuncia, riferiva agli investigatori che la tela, pur risalente al ‘700 non aveva un particolare valore economico ma soprattutto un grande valore affettivo in quanto parte di una più ampia galleria di ritratti di antenati.

Dalla ricostruzione dei fatti emergeva che il ladro, dopo essersi arrampicato sulle impalcature presenti all’esterno del palazzo, sfruttando forse un malfunzionamento del sistema d’allarme, si era introdotto nel palazzo attraverso una finestra.

Dopo aver staccato alcuni quadri da un muro, quadri poi ritrovati accatastati in un angolo all’interno del palazzo stesso, aveva asportato solo una tela, strappandola dal telaio.

L’uomo, certamente non un esperto d’arte, nell’occasione sottraeva al cantiere anche una valigetta contenente attrezzi da lavoro.

Appena uscito dal Palazzo Borea D’Olmo, forse disturbato da rumori o timoroso di essere controllato dalle pattuglie delle forze di polizia presenti nel centro cittadino, abbandonava entrambi gli oggetti nascondendoli in un anfratto nelle vicinanze di un bar del centro.

Grazie ad una certosina ricostruzione dei movimenti dell’uomo, utilizzando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza cittadina, gli uomini della Sezione Investigativa riuscivano ad individuare la zona ove era stata nascosta la tela che veniva quindi rinvenuta e restituita al Duca Borea d’Olmo per fare ritorno, non appena possibile, nella galleria ove era precedentemente esposta.

L’attività d’indagine da parte degli uomini del Commissariato continuerà nei prossimi giorni al fine di dare un’esatta identità all’autore del furto, tuttora ignoto.

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