Il Comune di Sanremo mette a gara i lavori per la Passeggiata Salvo d’Acquisto, intervento inserito nella Strategia territoriale dell’area urbana media saNremo VERDE e finanziato attraverso il PR Liguria FESR 2021-2027.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle 8.55 del 3 novembre, mentre la prima seduta pubblica della gara è prevista alle 9 dello stesso giorno.
L’importo complessivo dell’appalto è di poco più di 1,65 milioni di euro, oltre Iva. Di questi, poco meno di 1,59 milioni sono soggetti a ribasso, mentre quasi 62mila euro riguardano gli oneri per la sicurezza.
I lavori
L’intervento riguarda la riqualificazione dei giardini e della passeggiata Salvo d’Acquisto, che saranno ridisegnati con una nuova pavimentazione, aree verdi e spazi destinati alla fruizione pedonale e all’aggregazione.
Il progetto prevede inoltre circa 70 nuove alberature, sedute, illuminazione e arredo urbano, percorsi per attività sportive all’aperto, un’area giochi per bambini e pergole con vegetazione ombreggiante.
Sono previsti anche interventi per la regimentazione delle acque piovane.
La parte prevalente dell’appalto riguarda il restauro e la manutenzione di beni immobili sottoposti a tutela, per un importo di oltre 930mila euro.
Sono inoltre previsti lavori relativi ad acquedotti e opere di irrigazione ed evacuazione per oltre 330mila euro, oltre agli interventi per verde e arredo urbano, per quasi 390mila euro.
Tempi e costi
Nel quadro economico del progetto sono stimati in oltre 630mila euro i costi della manodopera.
Il contratto sarà stipulato a misura e la gara sarà aggiudicata con il criterio del minor prezzo, attraverso il ribasso sull’elenco prezzi posto a base di gara.
Il progetto esecutivo era stato approvato dalla giunta comunale nell’ambito della Strategia territoriale saNremo VERDE.
L’intervento punta a trasformare l’area in un tratto di fronte mare maggiormente fruibile, con una nuova organizzazione degli spazi e una maggiore presenza di verde.
I lavori avranno una durata prevista di 365 giorni naturali e consecutivi dalla consegna, con conclusione comunque entro il 31 dicembre 2027.
Il mancato rispetto del termine comporterebbe la revoca del contributo regionale legato al progetto.








