codice giribaldi

Si è tenuta ieri nel salone della Federazione Operaia Sanremese, con buon riscontro di pubblico, la conferenza di presentazione ufficiale del “Codice Giribaldi” nella sua edizione anastatica recentemente pubblicata da Lo Studiolo Edizioni di Sanremo.

Dopo un intervento del dottor Claudio Sparago, rappresentante del Rotary Club Sanremo, e il saluto dell’amministrazione comunale recato dall’assessore alla Cultura Silvana Ormea, è stato il curatore-editore Freddy Colt ad illustrare questo prezioso volume tirato in 100 copie numerate e la genesi del progetto partito nel 2019 per acquisire, da parte dell’Accademia della Pigna, un manoscritto calligrafico contenente il fiore della poesia dialettale matuziana, lavoro dell’amanuense sanremese Giovanni Giribaldi comprendente anche tre disegni inediti di Antonio Rubino.

Uno sforzo collettivo cui hanno contribuito gli accademici, i soci e i simpatizzanti e il Rotary Club. All’incontro erano presenti molte personalità della cultura e rappresentanti di sodalizi, tra i quali il presidente della Famija Sanremasca Leone Pippione, un consigliere del Circolo Ligustico, la vicepreside del Liceo Cassini prof. Stefania Sandra, il presidente della Federazione Operaia Claudio Vaniglia. Toccante è stato il ricordo, da parte del dott. Sparago, del socio rotariano e Accademico della Pigna prof. Beltramino, mentre Freddy Colt ha voluto unire un pensiero per Franco D’Imporzano e Maristella La Rosa.

Dopo aver mostrato per la prima volta in pubblico due pergamene appartenute al poeta Gin De Stefani, il rappresentante dell’Accademia della Pigna ha consegnato una copia del “Codice Giribaldi” nelle mani dell’assessore Ormea, affinché venga conservato nella Biblioteca Civica.

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