La quinta edizione de “Le Muse – Festival al femminile” si apre quest’anno il 5 giugno a Sanremo con un progetto dedicato interamente al tema della pace, con una mostra, un dibattito, due presentazioni letterarie, un laboratorio e un concerto. Si sposterà poi a Ormea con un’esposizione, un dibattito e una presentazione letteraria e a Costarainera, con una rassegna di libri, un laboratorio di poesia e un concerto, per concludersi il 23 agosto.
La protagonista del festival è, come sempre, la creatività delle donne: il festival offre un palcoscenico a scrittrici, musiciste e artiste emergenti, dando loro voce su temi importanti. Quest’anno il tema centrale è la pace.
Il programma
Si inizia il 5 giugno a Sanremo, alla Galleria Civica in via Palma 16, alle 18.30, con l’inaugurazione della mostra “Facciamo Pace”, in cui una selezione di sedici artiste presenta i propri lavori che raccontano l’orrore della guerra e i sogni di pace che muovono l’animo umano.
All’esposizione, visitabile tutti i giorni fino al 21 giugno grazie al supporto della Banca del Tempo di Sanremo, segue il dibattito “Fuori la guerra dalla storia – L’eredità di Lidia Menapace”, domenica 7 giugno alle 18.30 allo Spazio di piazza Cassini 10/11, con la partecipazione di Monica Lafranco, Maria Sepe e Daniela Cassini. Il dibattito è sollecitato da letture dell’omonimo libro di Lidia Menapace, “Fuori la guerra dalla storia”.
Si prosegue l’11 e il 14 giugno, sempre alle 18.30 allo Spazio di piazza Cassini, con due presentazioni letterarie: “Non sul mio corpo” di Loriana Lucciarini, un romanzo che racconta lo stupro etnico nella ex Jugoslavia come arma di guerra contro migliaia di donne. Partecipa l’avvocata Agata Amanetti con un intervento sullo stupro etnico in Sudan. La seconda presentazione riguarda Gaza e il diritto umanitario con Martina Marchiò, autrice di “Brucia anche l’umanità” e operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere, arrivata a Gaza dopo l’attacco del 7 ottobre 2023. Le interviste e la conduzione del dibattito sono a cura di Daniela Mencarelli Hofmann ed Elena Orsini.
Il programma prosegue, sempre nello spazio di piazza Cassini, il 18 giugno alle 17.30 con il laboratorio introduttivo “Premesse di pace” sulla Comunicazione Non Violenta (CNV) di Marshall Rosenberg, condotto da Angela Attianese.
Gli eventi a Sanremo termineranno il 21 giugno con il finissage della mostra e con il concerto tematico di Benedetta Scandale, giovane cantautrice che fonde sonorità R&B, soul e pop, all’ex Oratorio di Santa Brigida (via Capitolo 15), alle 21.00.
Il 25 giugno si prosegue a Costarainera con il primo di quattro appuntamenti di “Libri d’estate con Le MusE – Aperitivo con l’autrice”, con Loredana Cornero e il suo racconto sull’emigrazione femminile “Sulle ali del cambiamento”. Segue il 9 luglio Sara Maggi con “Ho ancora un cuore”, il 31 luglio Valeria Bianchi Mian con il laboratorio di poesia oracolare con i tarocchi e il 12 agosto Barbara Borsotto con “Lo stile italiano. Da Rosa Genoni a Dafné”. Le interviste sono a cura di Daniela Mencarelli Hofmann e Gabriella Benedetti, le letture di Elena Orsini e Francesca Mareri; le degustazioni di vini sono offerte dal sommelier Stefano Semeria.
Il 23 agosto, alle 21, si terrà a Costarainera il concerto della giovane cantautrice Valentina Lattanzi.
Dopo Sanremo nel 2025, la Biblioteca Civica di Ormea ospita dal 3 al 18 luglio la mostra fotografica “Ri-scatti. Per le strade mercenarie del sesso”. Il 3 luglio alle 18.00 il vernissage è accompagnato da un dibattito e da letture sul tema della tratta. Segue il 18 luglio alle 18.00 la presentazione del romanzo “L’ombra di Perseo” di Daniela Mencarelli Hofmann, intervistata da Franca Acquarone e con letture a cura di Elena Orsini.
Patrocinio e sponsor: Regione Liguria, Comune di Sanremo, Comune di Costarainera, Comune di Ormea, Coop Liguria, Associazione Farneparte, sommelier Stefano Semeria.





