Sanremo, Palafiori gremito per la scrittrice Michela Murgia. Oggi l’incontro con gli studenti del Cassini

“L’unione fa la forza o chi fa da sĂŠ fa per tre? La realtĂ  non lascia dubbi: le cose che contano le abbiamo sempre fatte insieme, ma la letteratura continua a restituirci la trama di una massa umana scolorita da cui spiccano solo i singoli eroi. Esiste una strada per farci tornare la voglia di essere speciali insieme? Forse sĂŹ, e passa da dove tutto comincia: le storie su cui impariamo a sognare”.

Cervo in blu…d’inchiostro, l’appuntamento con la letteratura contemporanea e i suoi grandi protagonisti ha proseguito ieri al Palafiori di Sanremo con Michela Murgia.

L’autrice, Premio Campiello 2010, ha presentato “Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo”, Salani Editore: un libro per tutti, anche per i ragazzi, arricchito da una veste grafica peculiare (curata da The World of Dot). Sedici storie vere raccontate in forme diverse e punti di vista originali.

Oggi, Michela Murgia ha incontrato gli studenti del Liceo Cassini presso Villa Magnolie a Sanremo.

“Sventurata è la terra che ha bisogno di eroi, scriveva Bertolt Brecht, ma è difficile credere che avesse ragione se poi le storie degli eroi sono le prime che sentiamo da bimbi, le sole che studiamo da ragazzi e le uniche che ci ispirano da adulti. La figura del campione solitario è esaltante, ma non appartiene alla nostra norma: è l’eccezione. La vita quotidiana è fatta invece di imprese mirabili compiute da persone del tutto comuni che hanno saputo mettersi insieme e fidarsi le une delle altre. È cosĂŹ che è nata Wikipedia, che è stato svelato il codice segreto dei nazisti in guerra e che la lotta al razzismo è entrata in tutte le case che nel ‘68 guardavano le olimpiadi”.

Michela Murgia ha scelto sedici avventure collettive famosissime o del tutto sconosciute e le ha raccontate come imprese corali perché l’eroismo è la strada di pochi, ma la collaborazione creativa è un superpotere che appartiene a tutti. Una tempesta alla fine sono solo milioni di gocce d’acqua, ma col giusto vento.

Dialoga con l’autore Stefania Sandra, Vice Preside del Liceo Cassini di Sanremo.

Michela Murgia è nata a Cabras. Tradotta in tutto il mondo, ha esordito con Il mondo deve sapere, che ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti e ha scritto, tra le altre cose, il romanzo Accabadora (Premio Campiello 2010) e il pamphlet Istruzioni per diventare fascisti (2018). Autrice per il teatro, voce televisiva e radiofonica, è molto attiva sui social network, dove interviene sull’attualità politica e sociale.

Cervo è “Città che legge”, riconoscimento ottenuto dal Centro per il Libro e la Lettura (Ministero dei Beni Culturali).

La Rassegna è ideata dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile e promossa dall’Associazione Culturale Cumpagnia du Servu, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Cervo (delegato all’istruzione Annina Elena), del Comune di Imperia (assessore Marcella Roggero), del Comune di Sanremo (assessore Eugenio Nocita) e della Provincia di Imperia.

Il Progetto ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Ufficio V – Ambito Territoriale di Imperia e l’autorizzazione come corso di formazione docenti per gli insegnanti di ogni ordine e grado di tutta Italia: tutti gli incontri (totale ore 45:00) saranno registrati sul sito di formazione S.O.F.I.A del MIUR (iscrizione gratuita fino al 21 dicembre 2018) dagli istituti scolastici capofila per la formazione:

  • Ruffini-Imperia: dirigente scolastico Paolo Auricchia
  • Sanremo Levante-Sanremo: dirigente scolastica Anna Maria Fogliarini

Gli studenti che parteciperanno agli incontri letterari potranno avere le ore riconosciute come credito formativo.

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