È confermata la premeditazione alla base dell’omicidio di Fernando Foschini a opera di Alessandro Verrigni, rende noto il Sostituto Procuratore Barbara Bresci, in quanto erano noti passati dissidi giudiziari tra la vittima e il carnefice, e dal possesso dell’arma del delitto che Verrigni teneva nel bauletto dello scooter per uccidere Foschini.

L’assassino è stato consegnato alla giustizia dopo una breve fuga, ritrovato con ancora addosso i vestiti sporchi del sangue del delitto commesso e il mezzo con il quale si era dileguato. La cattura è stata possibile grazie a testimonianze oculari e l’alta qualità delle telecamere di sicurezza poste nella zona di via Padre Semeria, luogo dell’omicidio.

Subito dopo la cattura, Verrigni è stato sottoposto ad accertamenti medici per verificare o meno l’assunzione di stupefacenti da parte del soggetto indiziato.

Nelle prossime ore verrà effettuato l’interrogatorio di garanzia, pertanto le indagini sono da considerarsi ancora in corso, con conseguente riserbo.