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Con un’indagine lampo, durata meno di 24 ore, la Squadra mobile di Imperia e gli agenti del commissariato di Sanremo hanno individuato ed arrestato i responsabili dell’omicidio dell’ex gioielliere Luciano Amoretti, trovato ieri, nel suo appartamento di corso Garibaldi, privo di vita.

I due uomini, residenti nell’astigiano, uno dei quali ritenuto l’autore materiale dell’omicidio, sono stati fermati con la collaborazione della Squadra mobile di Asti.

Sul greto di un fiume a Nizza Monferrato, su indicazione di uno dei due fermati, gli agenti hanno ritrovato i cellulari della vittima e il martello utilizzato come arma del delitto. L’uomo ritenuto responsabile dell’omicidio, un 63enne di Nizza Monferrato, ha subito confessato il delitto.

Il movente riguarderebbe questioni di denaro legate alle attività economiche, nell’ambito di alcune compravendite.

I dettagli della vicenda sono stati resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa.