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Tra zone gialle, arancioni e rosse, la situazione che stiamo vivendo è senza ombra di dubbio complicata e caratterizzata dall’incertezza. Con le chiusure più o meno stringenti per arrestare la seconda ondata di contagi Covid-19, c’è chi guarda al Natale con speranza.

Giuseppe Faraldi, assessore al Turismo e alle Manifestazioni, dichiara: “È un periodo difficile per tutti: i commercianti, i cittadini, l’amministrazione. Siamo costretti a confrontarci con una situazione che non ci saremmo mai immaginati. Non possiamo però fermarci, dobbiamo andare avanti.”

Ed è questa l’intenzione dell’amministrazione sanremese per il periodo di Natale. Per il momento ogni tipo di manifestazione è in stand-by. Molte iniziative sono purtroppo saltate, ma nonostante tutto il Comune non vuole rinunciare all’atmosfera di festa.

“L’amministrazione sta programmando per quello che può. L’obiettivo è regalare un Natale che possa essere considerato tale. Abbiamo fatto i bandi per installare le luminarie, faremo nuovamente funzionare la filodiffusione come quest’estate, oltre ad abbellire i blocchi anti-terrorismo con vignette e disegni inerenti alle festività,” spiega Faraldi.

L’idea di decorare i blocchi anti-terrorismo con le vignette messe a disposizione dalla rivista Buduar arriva in sostituzione di quella che doveva essere una grande mostra salta per l’emergenza sanitaria. L’idea nasce dalla collaborazione tra l’assessore alla Cultura Silvana Ormea, il vignettista sanremese Alessandro ‘Palex’ Prevosto e Laura Lapis, della rivista satirica.

L’accordo con la rivista online comporterà, per il Comune di Sanremo, la sola spesa della realizzazione tecnica (grafica e stampa) degli striscioni, mentre i disegni sono ceduti gratuitamente dagli autori.

Natale al Cubo, questo il nome dell’iniziativa, porterà nel centro cittadino 20 striscioni contenenti 80 vignette umoristiche.

Per quanto riguarda le luminarie Faraldi specifica: “Abbiamo confermato l’importo dell’anno scorso introducendo qualche elemento di novità. Il primo è che tutte le luminarie rimarranno fino al Festival a marzo. Un prolungamento che gli anni passati avveniva solo per le luminarie di via Matteotti e che quest’anno riguarderà invece tutta la città, senza alcun aumento dei costi sull’importo complessivo. Una decisione volta a prolungare il clima natalizio anche in ottica di sostegno al commercio, che ha patito moltissimo quest’anno. L’altro elemento di novità riguarda il profilo artistico delle luminarie, che in alcune vie vedrà degli elementi di innovazione rispetto al passato. Inoltre abbiamo puntato di più sulle installazioni luminose, che hanno sempre avuto un grande apprezzamento, e riconfermato ovviamente il tradizionale albero di Natale. Di tutto il programma delle luminarie e delle installazioni voglio ringraziare le consigliere comunali Simona Moraglia ed Ester Moscato che hanno lavorato al progetto”.  

Tornerà ovviamente anche l’ormai tradizionale albero di Natale che, con la fine del cantiere, dovrebbe tornare in piazza Borea D’Olmo.

Difficile prevedere però la possibilità di organizzare eventi durante le vicine festività. Una eventualità che solo un netto miglioramento della pandemia potrebbe concedere.

“Temo che eventi di grandi dimensioni non saranno possibili. Ci teniamo aperta la porta per piccoli eventi con l’obiettivo di animare le vie della città un po’ come fatto in estate,” conclude Faraldi.