Come scritto oggi dai giornali locali, dalla Regione arriva lo stop al nuovo Puc di Sanremo: il piano urbanistico comunale dovrà essere rivisto e adeguato alle osservazioni, in contraddittorio con gli uffici regionali, per poter giungere alla sua approvazione definitiva. La Regione, nello specifico il Dipartimento pianificazione territoriale, ha effettuato 151 rilievi.

Si dilatano così i tempi per l’approvazione definitiva del piano urbanistico, prevista per la prima metà di quest’anno.

L’obiettivo primario di questo PUC è quello di definire i parametri di una città più accogliente per i turisti e più vivibile per i residenti. Una città che riesca a valorizzare le sue eccellenze e che, come meta turistica, torni a competere su scala globale.

Il Piano, approvato in Consiglio comunale nel maggio dell’anno scorso, non sarebbe conforme alla normativa in materia urbanistico-edilizia, soprattutto per quanto riguarda uno dei suoi fondamenti tecnici, il meccanismo della “premialità“, in base al quale vengono assegnate possibilità edificatorie a chi si impegna ad eseguire una serie di interventi di riqualificazione e messa in sicurezza del territorio, con cui cioè vengono premiate opere di pubblico interesse. Questo meccanismo lascerebbe troppa discrezionalità all’Amministrazione, modificando così la forma tipica del Puc.