Sergio Tommasini, candidato sindaco a Sanremo, è stato ospite negli studi di Riviera Time per una prima intervista in vista della prossima tornata elettorale nella Città dei Fiori.

    La sua candidatura è espressione del Gruppo dei 100, gruppo civico di area centrodestra che, con ogni probabilità, correrà insieme ai partiti Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia uniti nel cosiddetto “modello Toti”.

    Proprio in questi giorni i partiti di centrodestra si stanno incontrando per valutare la candidatura di Tommasini che sembra essere condivisa. “Sono orgoglioso dell’apprezzamento dei partiti e sono d’accordo con loro che da domani lavoreremo insieme per un progetto e un programma serio e condiviso,” commenta Tommasini, manager con esperienza decennale all’estero e ora amministratore delegato della società Idroedil, concessionaria della discarica pubblica di Collette Ozotto.

    Proprio questo ruolo ha aperto numerosi dubbi per un eventuale conflitto di interessi. “Io candidato della Idroedil? Non è così. Non c’è incompatibilità giuridica. Si può discutere sull’inopportunità politica. Non sono socio e le mie dimissioni sono già in mano alla società. Sarò, quindi, disponibile 24 ore su 24 per affrontare questa nuova avventura,” commenta.

    Assieme a lui, però, sono diversi i professionisti che hanno avuto rapporti professionali con la Idroedil e che sono tutt’ora, o sono stati, membri del Gruppo dei 100. Tra questi Antonio Bissolotti, Gianni Rolando, Marco Medlin e Andrea Vaccaro.

    “L’Idroedil si è circondata di professionisti locali, non ci vedo nulla di male. Consiglierei alle altre forze politiche di non strumentalizzare la questione perché lascia il tempo che trova,” risponde Tommasini.

    Sui cinque anni di amministrazione Biancheri commenta: “Vedo un po’ di immobilismo. Per questo è nato il Gruppo dei 100. La città ha bisogno di uno scossone, nuove competenze, un nuovo entusiasmo. Avendo vissuto e lavorato tanto all’estero come manager, posso riportare le mie esperienze e capacità sul territorio.”

    A Riviera Time Sergio Tommasini spiega le motivazioni che l’hanno spinto a scendere in campo.