Si terrĂ domani giovedĂŹ alle ore 17, a Sanremo presso il Forte di Santa Tecla, nellâambito della rassegna âOttobre di Pace 2019 – Linguaggi di Paceâ, la conferenza sulla figura di Nanni Salio, curata dal prof. Dario Daniele, amico e collaboratore per molti anni dellâimportante âCostruttore di Paceâ e a suo tempo ideatore della rassegna iniziata nel 2006 e giunta questâanno alla sua quattordicesima edizione.
Ricordiamo che Giovanni (Nanni) Salio, torinese, nato nel 1943 e mancato nel 2016, ricercatore presso la facoltĂ di Fisica dell’UniversitĂ di Torino, segretario dell’Ipri (Italian Peace Research Institute), si Ăš occupato per alcuni decenni di ricerca, educazione e azione per la pace, ed Ăš stato tra le voci piĂč autorevoli della cultura nonviolenta in Italia; Ăš stato il fondatore e presidente del Centro studi “Domenico Sereno Regis” a Torino, tra i piĂč importanti centri studi in Europa e dotato di una ricca biblioteca ed emeroteca specializzate su pace, ambiente, sviluppo. Il Centro Sereno Regis promuove inoltre studi inerenti ai problemi della partecipazione, dello sviluppo e della pace, con particolare approfondimento delle tematiche inerenti alla difesa popolare nonviolenta, alla trasformazione nonviolenta dei conflitti, ai modelli di sviluppo e alle scelte delle fonti energetiche.
Salio Ăš autore di numerose pubblicazioni e ha collaborato con riviste e periodici in tutta Europa.
Il prof. Dario Daniele cercherĂ di illustrarne la vita e le opere facendo riferimento alla sua biografia, parlando del suo pensiero e ricordando le tante esperienze vissute con lui, tra le quali anche numerosi originali progetti di formazione con giovani studenti, in barca a vela e in montagna nelle Alpi Liguri.
Recente lâuscita del libro interamente dedicato a Nanni Salio dal titolo âQuel piccoletto con zaino e bicicletta â Nanni Salio: racconti e ricordi di persone che lo hanno conosciuto.â
Verranno poi presentate le immagini del viaggio realizzato con lui in Ladakh, il âpiccolo Tibetâ, alla scoperta della misteriosa Nubra Valley.
La cittadinanza Ăš cordialmente invitata.





