Una mattinata di scambio, formazione e grande energia quella vissuta oggi presso il Piccolo Cottolengo a Sanremo, che ha aperto le sue porte agli studenti delle classi IV e V dellâIstituto Ruffini Aicardi (indirizzo SanitĂ e Assistenza Sociale). Lâiniziativa, inserita in un percorso di orientamento formativo, ha permesso ai futuri operatori del settore di interfacciarsi con una realtĂ nellâassistenza socio-sanitaria.
Gli studenti sono stati accolti dal Direttore della struttura, Don Fulvio Ferrari, e dalla Direttrice Sanitaria, la Dott.ssa Camilla Martini, che hanno illustrato ai ragazzi i valori della missione cottolenghina e lâorganizzazione del centro.
Accompagnati dalle professoresse Virginia Calcagno, Monica Mazzei e Micaela Porcellana, i giovani sono stati suddivisi in tre gruppi operativi per immergersi concretamente nella realtĂ quotidiana della struttura.
Ogni gruppo Ăš stato guidato dagli educatori dellâOpera Don Orione â Raffaella Petunia, Angela Mottola e Fabrizio Rinaldi â che hanno accompagnato i ragazzi alla scoperta della vita nei reparti. Durante il percorso, particolare attenzione Ăš stata dedicata al Nucleo Alzheimer: qui gli studenti hanno potuto osservare lâapplicazione delle terapie non farmacologiche, vedendo da vicino il funzionamento della âstanza del trenoâ (terapia del viaggio) e della poltrona vibro-acustica, strumenti d’avanguardia utilizzati per il benessere degli ospiti.
“Oggi la nostra struttura si Ăš riempita di nuova energia”, ha dichiarato il Direttore Don Fulvio. “Abbiamo incontrato ragazzi attenti, curiosi e dotati di una spiccata sensibilitĂ . Vedere giovani cosĂŹ motivati ad intraprendere professioni nel sociale Ăš un segnale di grande speranza per il futuro. Ringraziamo l’Istituto Ruffini Aicardi per questa preziosa collaborazione e saremo lieti di accogliere nuovamente gli studenti per futuri incontri”.
Lâincontro ha ribadito il valore del legame tra il mondo della scuola e le realtĂ assistenziali del territorio dedicate alla cura di anziani e persone con disabilitĂ . Siamo molto contenti della riuscita della giornata, ma soprattutto Ăš stato emozionante vedere gli ospiti della struttura, che si sono mostrati entusiasti e felici di trascorrere del tempo con i giovani, in un clima di gioia e calore umano.





