Nonostante i gravissimi problemi causati dalla pandemia di COVID-19, nel corso del 2020 il Comitato PEBA e l’Amministrazione comunale non hanno ridotto la loro attenzione al problema dell’inclusività della città di Sanremo raggiungendo anche alcuni risultati di rilievo.

Già in precedenza è stata sottolineata l’importanza di poter disporre di un piano PEBA come punto di riferimento per tutti gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche.

Il primo nucleo del PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche) del Comune di Sanremo è stato consegnato in primavera dalle consulenti arch. Valia Galdi e arch. Alice Saviozzi. Ora l’iter è terminato con la recente approvazione in Consiglio comunale.

“Sanremo si è finalmente dotata di uno strumento fondamentale per l’inclusività, la visitabilità e la fruibilità – commentano con soddisfazione gli assessori Costanza Pireri e Massimo Donzella – e per questo ringraziamo il consigliere comunale Giorgio Trucco e tutti coloro che, a vario titolo, tanto si sono adoperati per il raggiungimento di questo risultato. Già nella precedente legislatura Biancheri abbiamo lavorato con impegno per rendere fruibili i nostri spazi anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale costituendo fin da subito il Comitato Peba e ora possediamo gli strumenti necessari per impegnarci ancora di più, tutti insieme, nel garantire una piena integrazione nella vita sociale”.

I passaggi pedonali all’incrocio tra via Gioberti e via Nino Bixio sono stati realizzati adottando tutti i provvedimenti contenuti nelle linee guida che fanno parte del progetto PEBA, tenendo conto delle esigenze delle persone in carrozzina ma anche dei non vedenti e degli ipovedenti.

Intervenire su situazioni di fatto in gran parte non modificabili non è semplice: per questa ragione la disponibilità di linee guida che riassumano le priorità da rispettare è particolarmente importante.

Le stesse consulenti hanno seguito la realizzazione dei nuovi uffici dell’anagrafe e il loro intervento ha permesso di correggere alcuni errori mentre i lavori erano ancora in fase di esecuzione. Questi uffici possono comunque essere portati ad esempio per la loro dotazione di percorsi guidati con LOGES per non vedenti e di mappe di orientamento tattili e potranno servire da riferimento per la realizzazione di tutti i nuovi uffici pubblici. Purtroppo non è stato ancora possibile adeguare agli stessi criteri l’atrio del Palafiori e le parti comuni con gli uffici ASL e questo intervento è stato inserito dal comitato PEBA tra i prossimi obiettivi da perseguire.

Il piano PEBA è stato utile anche nelle scelte che sono state fatte a livello di contrasti cromatici e percorsi preferenziali nella struttura scolastica di valle Armea e nella progettazione dell’intervento di recupero della scuola Pascoli.

A proposito della revisione dell’auditorium Franco Alfano in via di completamento nel Parco Marsaglia, sono stati proposti alcuni interventi per facilitare l’accesso dei disabili al palco e per la realizzazione di un servizio igienico accessibile a piano terra in aggiunta a quello previsto originariamente nel sottopalco che avrebbe richiesto, per una persona in carrozzina, l’uso di un montascale.

Anche l’intervento in fase di progettazione nella parte sud del parco di villa Ormond (denominata Parco Nobel) sarà ispirato alle linee guida contenute nel piano PEBA e potrà prevedere percorsi privilegiati per disabili motori oltre a targhe in alfabeto Braille illustrative delle caratteristiche botaniche.

Si segnala altresì che è partito il progetto di realizzare un servizio igienico accessibile nel parcheggio del Palafiori.

Si ricorda, infine, la revisione del sito web del Comune di Sanremo che ha permesso, tra molto altro, di riordinare le informazioni sulla attività del comitato PEBA.

Articolo precedenteCollegamenti ancora interrotti a nord di Bussana. Trecento residenti costretti ad allungare il percorso per lavorare o andare a casa
Articolo successivoLa situazione delle palestre a due mesi dalla chiusura obbligatoria