È stato un consiglio comunale caldo quello che si è svolto ieri sera a Sanremo, presso Palazzo Bellevue.

Numerose le interpellanze che hanno aperto l’assise. Anche il consigliere comunale di Forza Italia Simone Baggioli ha presentato due interrogazioni, una relativa agli incarichi di consulenza esterna che vedono compensi pari ad un importo di 800 mila euro. La seconda ha riguardato i cantieri navali della ditta Vitulano, dopo che lo sgombero dei cantieri del Porto Vecchio è stato dichiarato illegittimo.

A margine dell’assise, il consigliere Simone Baggioli ha dichiarato: “Non ci tornano gli 876 mila euro di consulenze esterne e i 93 incarichi dati nel corso del 2017; in sostanza il dirigente del settore tecnico ha lavorato solo per conferire incarichi a consulenti esterni”.

“Sono incarichi – risponde il sindaco Alberto Biancheri – che sono stati dati grazie al fatto che col Comune abbiamo investito circa 27 milioni di euro in progetti che partiranno in parte grazie ai finanziamenti europei, e qualora ci siano delle aperture del patto verticale e orizzontale, abbiamo già organizzato alcune opere importanti, come l’allargamento dei marciapiedi di via Roma, il progetto del cimitero monumentale, il mercato annonario”.

Per quanto riguarda la seconda interrogazione sullo sgombero dei cantieri navali del Porto Vecchio, il consigliere Simone Baggioli ha sottolineato “È un tema di attualità perché l’amministrazione Biancheri ha sempre promosso in maniera costante questa grande riqualificazione del porto tramite questo projet financing, che oggi troverà degli ostacoli perché l’iter procedurale per lo sgombero dei cantieri navali presenti sul porto ha dato ragione ai cantieri stessi”.

“Lo sgombero è stata una decisione legittima. Le varie sentenze del Tar sono state chiare negli anni, ma soprattutto nasce da una transazione proposta dagli stessi cantieri navali. Noi andremo avanti – risponde il sindaco Alberto Biancheri – L’accordo è saltato quindi adesso aspettiamo quello che dirà il giudice di primo grado e poi si vedrà; comunque noi andremo a fondo di questa questione”.

Si è discusso inoltre dell’emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle, che prevede la sanzione di chi viene trovato a rovistare nei cassonetti. La consigliera Paola Arrigoni si è trovata contraria, essendo solitamente le fasce deboli a farlo. L’emendamento è stato però respinto dal Consiglio comunale.