Sconfitta casalinga piĂč che onorevole per i Waves RDF Sanremo, opposti agli Old Lions Bergamo, favoritissimi per la vittoria finale del campionato. La formazione orobica schierava anche alcuni giocatori della Prima Squadra che milita nella Prima Divisione FIDAF (lâequivalente della serie A del calcio) e questo ha contribuito a rendere il compito ancora piĂč proibitivo per i ragazzi dellâhead- coach Massimo Modena il quale dichiara âOrmai non possiamo piĂč parlare di gap tecnico; anche i ragazzi piĂč giovani â che costituiscono lâossatura della squadra â hanno raggiunto un livello di preparazione fisica e di strategia e âletturaâ deli gioco pari agli atleti delle altre squadre; la vera differenza la fa ancora il numero di partite giocate, e quando affronti squadre come quella di Bergamo questa differenza viene fuoriâ.
Gli Waves hanno tenuto testa agli Old Lions fino alla fine della partita; il primo tempo si sarebbe potuto chiudere con il minimo scarto di punti se una chiamata degli arbitri su un fallo veniale (e dubbio) di allineamento della linea dâattacco non avesse privato i biancoazzurri di una fantastica segnatura. Ai tre touchdown dei bergamaschi gli Waves hanno risposto con una segnatura su corsa del veterano Diego Valsecchi, trasformata dal quarter-back Silvio Pingiotti il quale ha condotto per tutto lâincontro un ottimo gioco sui lanci che ha messo continuamente in crisi la difesa orobica (per uno score finale di 12 lanci completati su 18, con 2 intercetti). Lâultima frazione di gioco Ăš stata caratterizzata da una fortissima pressione dei biancazzurri, con gli Old Lions costretti in difesa e molto abili a far trascorrere il tempo, per un onorevolissimo risultato finale di 7 a 19. Â La crescita della squadra Ăš confermata dal Defensive coordinator Fulvio Bellando che dichiara: âIl nostro attacco, ed in particolare i nostri ricevitori, sono in grado di metter in difficoltĂ il backfield (la seconda linea difensiva) della stragrande maggioranza delle squadre italiane; deve solo crederci di piĂčâ.
Doverosa chiusura per il Presidente del sodalizio matuziano Nicola Stefanucci: âSono oltremodo contento della continua crescita della squadra e colgo lâoccasione per ringraziare pubblicamente i giocatori piĂč esperti che contribuiscono alla crescita dei nostri giovani: gli âstorici Wavesâ Mariano Pirerra, Mario Sporeni e Alessandro Lo Bue, protagonisti di mille battaglie con la maglia biancoazzurra, ed i nostri amici fraterni Giorgio Bondi, Diego Valsecchi, Arturo Mazzoni e tutti gli altri âvecchiettiâ, grandi uomini prima che grandi giocatori.â




