E’ stato firmato ieri il rinnovo dell’accordo tra la Confartigianato di Imperia e la Banca di Caraglio per il finanziamento agevolato delle imprese artigiane. A siglare il documento sono stati il Presidente della Confartigianato di Imperia Enrico Meini e Graziano Colombo, membro del CdA della Banca di Caraglio e rappresentante dell’area ligure.

L’accordo varrà quindi anche per tutto il 2019 e riguarda un plafond di tre milioni di euro da destinare ai soci artigiani della Banca e del Confidi, finalizzato al rilascio di finanziamenti destinati ad inizio attività, acquisto impianti e macchinari, acquisto azienda o ramo di azienda, assunzione personale e acquisto scorte.

L’impegno della Banca è quello di esaminare le richieste per poter concedere mutui chirografi della durata massima di sette anni, con un importo massimo di 150 mila euro, con nessuna spesa di istruttoria e 3 euro di commissioni incasso rata. Il tasso di interesse applicato dalla Banca sarà pari a Euribor 6 mesi/365 media mese precedente più uno spread massimo del 2,10. La Confartigianato richiede al Confidi il quale rilascia la garanzia pari al 50% dell’importo finanziato.

Sarà anche possibile richiedere un’ulteriore linea destinata al sostegno della liquidità, importo massimo 50.000 euro, spese istruttoria pari a zero, commissioni incasso rata 3 euro, Euribor 6 mesi/365, media mese spread massimo 2.60. Un accordo che quindi vuole supportare gli investimenti aziendali o le spese di inizio attività delle piccole e medie imprese artigiane.

Riviera Time ha intervistato i protagonisti dell’accordo: il Direttore Generale della banca di Caraglio, Giorgio Draperis, il Presidente Enrico Meini e il Consigliere Graziano Colombo.