casinò di sanremo

Domani (venerdì 8 luglio, ore 20.30) appuntamento al teatro del Casinò di Sanremo per il ventennale della “Banca del Tempo” con lo spettacolo teatrale a cura di Ernestina Pellesi.

Momenti di varietà e di genere umoristico saranno portati in scena dagli attori della “Banca del Tempo”, in quella che sarà una vera e propria festa per il raggiungimento di questo traguardo (ingresso libero).

La “Banca del Tempo”, istituzione del Comune di Sanremo ubicata all’URP al Palafiori in corso Garibaldi, è un’aggregazione di persone che effettuano scambi di abilità e competenze quali ad esempio l’insegnamento di lingue straniere, letteratura, yoga, fisioterapia, lavori manuali, socializzazione, ecc.

Il sistema si basa sul principio di pari dignità delle attività scambiate e su quello di reciprocità, per cui ciascun soggetto si pone come portatore insieme di bisogni e di risorse: l’unità di misura è costituita dall’ora, indipendentemente dal tipo di prestazione.

Le lezioni, infatti, non vengono pagate in denaro bensì in ore: il valore delle attività scambiate corrisponde quindi unicamente alle ore impiegate per realizzarle.

La “Banca del Tempo” è aperta a tutti, purché maggiorenni.  

La prima BdT è stata fondata a Parma nel 1992 mentre a Sanremo ha iniziato la sua attività nel 2002 per iniziativa di un gruppo ristretto di persone: Vincenzo Lanteri, Gianni Gonella, Giuliana Bergamini, Licia Tazzoli e Ruth Zehntner.

Un importante impulso allo sviluppo della Banca è stato tracciato da Luigi Ivaldi, durante il suo incarico come assessore alla sicurezza sociale.  

Le signore Fausta Ferrari e Barbara Gromotka, coordinatrice attualmente in carica, hanno fatto sì, che con il loro impegno, la BdT si sviluppasse in questi anni, sino a raggiungere il numero di 150 iscritti. 

“Chiunque può aderire – spiegano dalla “Banca del Tempo” – poiché ognuno è potenzialmente in grado di offrire qualcosa di utile ad altri e tutti hanno bisogno di qualcosa. Non è difficile immaginare l’ampia gamma di possibilità di scambi tra gli iscritti sulla base della reciprocità, come nel baratto, e con scambi differiti nel tempo, poiché si dà quando si può e si riceve quando si vuole. Chiunque in una Banca del Tempo è portatore di valori: ognuno può portare qualcosa e tutte le prestazioni hanno lo stesso valore. Un altro vantaggio della Banca del Tempo è la condivisione.  Gli operatori spesso organizzano attività varie, incontri di socialità, riunioni, gite, visite guidate a mostre, musei,  occasioni d’incontro tra gli iscritti che desiderano partecipare a queste iniziative. Si ringraziano gli assessori Costanza Pireri (politiche sociali e servizio alla persona) e Silvana Ormea (personale e cultura) per la condivisione degli obiettivi di crescita e dei traguardi raggiunti”.

E gli assessori Costanza Pireri e Silvana Ormea aggiungono: “Un ringraziamento sincero a tutti coloro che lavorano alla Banca del Tempo e che pongono in essere quei principi di collaborazione e solidarietà alla base del welfare di comunità. Il contributo che apportano le donne e gli uomini nell’effettuare scambi di servizi è davvero importante non solo per l’arricchimento culturale e l’allargamento delle relazioni sociali ma anche per la realizzazione di un tessuto sociale dinamico e solidale in sinergia con le pubbliche amministrazioni”.

La sede è aperta dal lunedì al venerdì, mattino (dalle 9 alle 12) e pomeriggio (l’orario pomeridiano varia in relazione alle attività e ai corsi che si svolgono in sede).

Per informazioni: 0184/580505 – www.bdtsanremo.it – mail:sanremobdt@gmail.com.