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Durante un servizio di pattugliamento per le vie del centro cittadino, gli Agenti del Commissariato P.S. di Sanremo ricevevano diverse segnalazioni in merito ad alcuni cittadini rumeni (minori di età) che nel Corso Matteotti chiedevano con insistenza elemosina a tutti i passanti.

Il più grande dei fratelli, di anni sedici, sostenuto dai fratellini più piccoli, anche di due anni, cercava di intrattenere i passanti strimpellando un violino; a poca distanza da loro c’erano i genitori che a loro volta chiedevano soldi ai passanti mostrandosi particolarmente molesti in caso di rifiuti.

Per tali motivi i due genitori, di anni 38 e 41, venuti a Sanremo con i loro sei figli, senza fissa dimora e nessuna attività lavorativa, venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria per esercizio molesto dell’accattonaggio e allontanati con l’ordine di lasciare il territorio nazionale nel termine di trenta giorni. I predetti erano presenti in Italia da circa un anno e, oltre a non aver adempiuto gli obblighi previsti dalla legge, non hanno disponibilità economica per il loro sostentamento in Italia, risultando inoltre pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.