Con la fine del mese di giugno si sono conclusi gli interventi effettuati con i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) giĂ avviati dalla precedente amministrazione comunale. Molti lavori sono infatti terminati, con le inaugurazioni previste nelle prossime settimane dopo i collaudi e i passaggi tecnici finali.
Un percorso ambizioso, con interventi capillarmente distribuiti sul tessuto cittadino. In questo quadro, il Comune di Sanremo vanta 23 progetti di propria iniziativa, per un totale di circa 50 milioni di euro complessivi.
I filoni che hanno ispirato gli interventi hanno interessato la rigenerazione urbana, le strutture scolastiche, l’impiantistica sportiva, la sicurezza del territorio e l’ambiente.
Uno degli esempi piĂą chiari di rigenerazione urbana ha riguardato gli interventi inseriti nel Pinqua (Piano innovativo nazionale per la qualitĂ dell’abitare) in una zona, il centro storico, oggetto di investimenti e di una progettualitĂ coordinata. Sono stati aperti circa 20 cantieri per un totale di 16 milioni di euro, di fondi ministeriali intercettati dalla Regione Liguria, ai quali si sono sommati investimenti privati.
L’obiettivo è stato quello di rigenerare totalmente il centro storico, con una riqualificazione ambientale, sociale e abitativa per farlo diventare un riferimento turistico, culturale e urbanistico. Un borgo diffuso, con un recupero degli spazi di incontro e dei contenitori culturali, in stretto collegamento con il porto e con il resto della cittĂ , capace di generare un volano economico per stimolare l’insediamento di nuove attivitĂ imprenditoriali. Tra gli interventi di maggior rilievo, quelli effettuati sui giardini Regina Elena, sulla zona di Santa Brigida e a palazzo Roverizio con il restauro di antichi e pregiati affreschi risalenti al 1700.
I lavori delle scuole hanno poi permesso di mettere definitivamente mano ad alcune realtà . A Borgo Tinasso al posto delle vecchie baracche è infatti sorta una scuola nuova, all’avanguardia e realizzata con criteri di tutela ambientale, dove i ragazzi potranno studiare già a partire da settembre. L’intervento è costato circa 2 milioni di euro. In via Duca degli Abruzzi è stata richiesta una proroga al 30 agosto, per ultimare i lavori della scuola dell’infanzia, per ulteriori 3 milioni di euro, andando così a fornire una risposta concreta ad un problema nazionale che interessa la fascia di età 0-6 anni.
Un altro intervento di pregio sta riguardando il recupero di villa Mercede e del parco circostante, che risultavano abbandonati da anni, dove oltre alla funzionalità della struttura è in atto anche un attento restauro di opere di pregio presenti sui muri e sui soffitti dell’edificio. Con un progetto da 3,5 milioni di euro, nell’ambito della rigenerazione urbana, gli oltre 1.000 mq della villa saranno infatti recuperati, ponendola come polo culturale di pregio. Inoltre il giardino sarà riqualificato in modo da dotare il quartiere di San Martino di una nuova area pubblica polivalente.
Gli interventi sportivi hanno invece visto investimenti per 2,5 milioni di euro mirati sull’area di Pian di Poma, dove sono ora presenti nuovi campi multidisciplinari e ampi spogliatoi, moderni e funzionali, al posto dei prefabbricati utilizzati un tempo. L’intervento ha rappresentato un nuovo tassello per la creazione di un polo sportivo, dove in futuro sorgerà anche il costruendo palazzetto dello sport, capace di accogliere giovani e non solo delle diverse discipline.
Non meno importante è la sicurezza del territorio, caratterizzata dal consolidamento del versante franoso della Vesca per 1,6 milioni di euro. Un lavoro complesso che permetterà di mettere definitivamente in sicurezza la percorribilità dell’Aurelia, del tratto iniziale di via Duca d’Aosta e la sottostante pista ciclopedonale.
Per quel che riguarda l’ambiente, oltre ai diffusi piani di digitalizzazione e transizione energetica, il PNRR ha visto la sua massima espressione nella riqualificazione del Mercato dei Fiori di Valle Armea, dove si sono concentrati quasi 18 milioni di euro per un recupero della struttura, sia interna sia esterna, oltre alle superfici che fino ad oggi risultavano inutilizzate. Obiettivo dell’intervento, che ha riguardato anche gli impianti, le coperture e un ammodernamento delle infrastrutture logistiche, è quello di rafforzarne la competitività , migliorarne l’efficienza operativa e garantirne standard elevati in termini di sicurezza e sostenibilità .
“Un lavoro complesso e organico, avviato dall’Amministrazione Biancheri, con scelte proiettate verso il futuro che hanno creato sviluppo e benessere, per una crescita generale della città – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Massimo Donzella. – Lo scopo finale è infatti quello di migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici. Ora si stanno vedendo i risultati, con gli spazi interessati dai lavori, durante i quali ci sono stati alcuni inevitabili disagi, che vengono restituiti ai cittadini. Tutte queste opere fanno parte di un percorso di visione della città . Gli interventi portati a termine, collegati in maniera armonica con alcuni importanti progetti del passato, andranno infatti a creare le basi per le future progettazioni, per una Sanremo sempre più bella, efficiente, funzionale e sicura”.








