In onore della giornata dell’Unità Nazionale e di tutte le forze armate, la città di Sanremo ha commemorato, con un giorno di anticipo, il centenario dalla fine della Grande Guerra con una cerimonia solenne alla presenza delle più alte autorità cittadine.

    Di fronte alla riproduzione della statua della Vittoria in Corso Mombello, sita nello stesso luogo dell’originale che andò persa al termine della Seconda Guerra Mondiale, l’inno nazionale ha accompagnato la cerimonia dell’alzabandiera, seguita dai discorsi ufficiali.

    Dopo gli onori riservati ai caduti, la parata è proseguita per Via Matteotti e si è conclusa con l’arrivo alla Chiesa di Santo Stefano in Piazza Cassini, dove è stata celebrata una solenne Messa di Requiem, con l’esecuzione del capolavoro di Mozart da parte dell’Orchestra Sinfonica diretta dal Maestro Giancarlo de Lorenzo.

    “E’ un giorno per ricordare la fine della Grande Guerra, e per ringraziare le forze armate per ciò che fanno in termini di sicurezza interna e per le calamità che sta affrontando il Paese in questo momento molto difficile, e per ricordare il sacrificio di tanti giovani e trasferire questi valori ai nostri ragazzi per affrontare nuove sfide per il futuro”, dichiara il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri.

    Il ricordo non va mai sopito“, afferma il Presidente della locale Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Gustavo Ottolenghi: “Questo è il motivo che ci spinge a riunirci per mantenere vivo il ricordo di quelli che sono stati e per dare un esempio a quelli che ci sono e che ci dovranno essere, i nostri giovani”.