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Questa mattina l’ospedale di Sanremo ha inaugurato ufficialmente i rinnovati locali del reparto di Cardiologia. Alla cerimonia hanno partecipato le principali autorità civili e militari della città, tra cui il sindaco Alessandro Mager e il consigliere regionale Walter Sorriento, insieme a Maria Elena Galbusera, direttore generale di Asl 1, e al dott. Fabio Ferrari, direttore della S.C. Cardiologia.

I lavori hanno interessato il reparto situato al primo piano del padiglione “Borea”, lato est, su una superficie di circa 480 metri quadrati. L’intervento ha comportato un investimento complessivo di 944.800,46 euro, mirato a migliorare gli spazi e le strutture a disposizione dei pazienti e del personale sanitario.

“Abbiamo investito moltissimo sulle attività di questa cardiologia”, spiega Maria Elena Galbusera. “Quasi 950mila euro sono stati destinati al completo rinnovo del reparto e all’unificazione di tutte le attività organizzative della Cardiologia in un unico grande spazio, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza al paziente. Offriamo una cura più completa, che spazia dalle attività di emergenza a quelle interventistiche, dall’elettrofisiologia all’emodinamica, fino alle attività ambulatoriali. Il nostro Centro Cardiologico è un centro di eccellenza, recentemente insignito del Best Clinical Cases Award, un riconoscimento di rilevante importanza che testimonia l’elevata qualità della struttura”.

Il dott. Fabio Ferrari, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia, illustra le caratteristiche del nuovo reparto: “Apriamo un reparto con otto letti di UTIC, l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica, e quattro letti di degenza. Riduciamo leggermente il numero di posti rispetto al passato, ma confidiamo che la direzione ci fornirà ulteriori letti per garantire l’accesso a tutti i pazienti. Ci occupiamo di tutte le problematiche cardiache, con una particolare specializzazione nel trattamento dell’infarto miocardico acuto e delle malattie coronariche. La nostra sala di emodinamica ci permette di eseguire numerosi interventi: rapportati alla regione Liguria, siamo il centro cardiologico che realizza il maggior numero di angioplastiche coronariche e, soprattutto, il maggior numero di interventi per il trattamento dell’infarto miocardico acuto. Quando un paziente arriva con questa diagnosi, viene immediatamente indirizzato in sala di emodinamica per la riapertura della coronaria”.

Ferrari evidenzia poi un altro importante traguardo sotto il profilo di figure professionali: “Negli ultimi due anni abbiamo assunto quattro giovani cardiologi. Questa è una soddisfazione particolare, perché la posizione di Sanremo, nell’estremo Ponente ligure, non facilita l’arrivo di nuovi specialisti. Questi professionisti hanno scelto il nostro centro grazie all’elevata qualità tecnologica e al numero di interventi, superiore a tutte le altre cardiologie liguri”.

“Fino a quando non sarà realizzato e reso operativo l’ospedale unico, di cui si parla ormai da un paio di decenni, devono essere preservati, valorizzati e rafforzati i presidi ospedalieri esistenti in provincia, come abbiamo sempre sostenuto in tema di offerta sanitaria del ponente ligure”, dichiara il sindaco di Sanremo Alessandro Mager. “Per questo accogliamo con soddisfazione l’inaugurazione del rinnovato reparto di cardiologia, moderno e all’avanguardia, che rappresenta un’eccellenza dell’ospedale Borea e del territorio. Con la stessa filosofia, come abbiamo già richiesto, dovranno essere rafforzati tutti i reparti esistenti, a partire dal punto nascite di ostetricia che, come era negli accordi iniziali e come più recentemente ribadito in sede di consiglio comunale e di V commissione, deve tornare ad avere una propria piena funzionalità. Tutto questo in attesa del nuovo ospedale, che avrà una rilevanza provinciale, per il quale apprendiamo con favore sia stata inserita la parte di finanziamento che risultava mancante, auspicando che questo possa rappresentare un’accelerazione all’attuazione del progetto”.

“L’inaugurazione della nuova cardiologia di Sanremo è un ulteriore un passo avanti nel percorso di ammodernamento della rete ospedaliera”, conclude Massimo Nicolò, assessore regionale alla Sanità. “Ringrazio Asl1 e tutti i professionisti coinvolti per il lavoro portato avanti: investire nelle strutture e nelle tecnologie significa investire in modo efficiente nella salute dei cittadini e nella capacità del nostro Servizio sanitario regionale di rispondere ai loro bisogni”.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Maria Elena Galbusera e Fabio Ferrari.