Dopo lâanticipazione di ieri, Ăš arrivata questa mattina, nel corso della giunta regionale riunita a Genova, la formalizzazione della nomina del sanremese Sergio Tommasini alla direzione dellâAgenzia Regionale Ligure per i Rifiuti (Arlir). Lâincarico ha durata triennale con decorrenza dal 1° febbraio 2026.
La nomina Ăš frutto di una procedura di selezione pubblica avviata dalla Regione in attuazione della legge regionale istitutiva dellâAgenzia. Allâavviso hanno risposto dieci candidati. Al termine dellâistruttoria sono state sette le domande risultate ammissibili e in possesso dei requisiti richiesti. Il trattamento economico previsto Ăš pari a 136mila euro lordi annui, in linea con i compensi previsti per incarichi dirigenziali di pari livello.
Con la nomina odierna, decade automaticamente il commissario straordinario, Monica Giuliano, cui era stato affidato il compito di avviare e strutturare il nuovo ente, definendone lâorganizzazione e le prime linee operative. Con la nomina del direttore, si conclude cosĂŹ la fase commissariale e si apre la gestione ordinaria dellâAgenzia, come previsto dalla normativa regionale.
LâAgenzia Regionale Ligure per i Rifiuti nasce nel 2023 ed Ăš lâente istituito con legge regionale dalla Regione Liguria per svolgere funzioni connesse alla realizzazione degli impianti ed alla regolazione tariffaria. Opera in attuazione della normativa e degli indirizzi di programmazione regionali, con lâobiettivo di garantire un assetto unitario del sistema.
Nelle scorse settimane, per la nomina di Tommasini, si Ăš speso in prima persona anche il sindaco di Sanremo Alessandro Mager. Determinante, nelle ultime due settimane, Ăš stato inoltre il sondaggio tra tutti i presidenti delle Province liguri e, in particolare, lâavvallo del presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola, passaggi che hanno portato il governatore Bucci a dare il via libera definitivo alla scelta.
âSono molto felice per la nomina di Sergio Tommasini allâAgenzia Regionale Ligure per i Rifiuti da parte del presidente Bucci e della giunta regionale. Un ruolo prestigioso ma di grande responsabilitĂ , che sono certo che con la sua esperienza nel settore, il suo curriculum e la sua determinazione possa portare avanti al meglioâ, ha commentato il sindaco Alessandro Mager.
Rispetto al suo incarico, Tommasini precisa: âRitengo non ci sia alcun aspetto di incompatibilitĂ . Rivesto lâincarico di presidente di Amaie Energia e Servizi e di amministratore unico di Amaie Srl, societĂ che sarĂ prossimamente posta in liquidazione. Tali incarichi non comportano poteri esecutivi e non prevedono compensi dirigenziali, bensĂŹ emolumenti, per circa 18mila euro lordi lâanno complessivi, riconducibili alle funzioni di amministrazione, pubblicamente consultabili sul portale della trasparenza delle societĂ â.Â
CV Sergio Tommasini
Tommasini vanta una solida formazione accademica maturata tra Italia e Stati Uniti, con una laurea magistrale in Giurisprudenza e un MBA in International Business Management, affiancata da un profilo da senior manager con significative esperienze internazionali. Negli ultimi anni ha svolto incarichi nel settore del waste-to-energy e nella gestione di tecnologie legate ai PFU, oltre a ricoprire i ruoli di presidente e amministratore delegato di una societĂ industriale in Costa dâAvorio. In precedenza Ăš stato amministratore unico e dirigente di una societĂ operante nello smaltimento e nella gestione dei rifiuti solidi urbani nel Ponente ligure. Oggi presidente di Amaie Energia e Servizi.Â








