Il 9 giugno 2014 Alberto Biancheri diventava sindaco di Sanremo battendo al ballottaggio il candidato del centrodestra Gianni Berrino. Sono passati quattro anni e oggi il primo cittadino traccia a Riviera Time un bilancio del lavoro svolto.

“Sono stati anni difficili e intensi. Abbiamo però creato un gruppo forte e coeso, capace di lavorare insieme per la città”, dichiara. “C’è grande soddisfazione perché stiamo portando avanti progetti importanti. Andremo in consiglio comunale entro la fine di giugno con la pratica del palazzetto dello sport. Poi ci sarà Portosole, il mercato annonario, la questione del PUC ad agosto dovrebbero terminare i lavori per l’acquedotto di San Romolo e molto altro”.

Questo anno sarà anche caratterizzato da grandi sfide che interessano l’intero Ponente. Alcune partecipate del Comune, vedi Rivieracqua, Riviera Trasporti e Area 24, navigano in cattive acque con conti in rosso e grandi difficoltà ad erogare i servizi. “Sono problematiche che abbiamo ereditato e sono senz’altro quelle che ci hanno dato le maggiori difficoltà in questi anni”, afferma Biancheri.

Quelle dell’anno prossimo, hanno tutta l’aria di essere elezioni particolari. Il “Modello Toti” vacilla nel Ponente, perde infatti a Ceriale, Alassio e Bordighera. Non pervenuto a Vallecrosia, e in svantaggio al ballottaggio contro il progetto moderato di Claudio Scajola a Imperia. Dinamiche che andranno sicuramente ad influenzare le prossime elezioni a Sanremo. “La mia unica preoccupazione al momento è portare a casa i progetti importanti per la città”, afferma. “Ci sarà tempo per pensare alle elezioni”.